
Contesto e Sfide
Nel corso del 2010 ActionAid Italia ha affrontato diverse sfide. Fin dal 2009 - alla luce della recessione internazionale - è stato infatti necessario prestare un’attenzione particolare ai costi della raccolta fondi. Il 2010 conferma costi crescenti ma evidenzia anche la bontà degli sforzi di diversificazione delle fonti di entrata messi in opera negli anni precedenti. Il contesto in cui ActionAid Italia opera è peggiorato nel corso dell’ultimo anno anche per le scelte di governo in materia di agevolazioni alla tariffazione postale e in materia di “5x1000”.
È con grande soddisfazione che ActionAid Italia registra nel 2010 un aumento del numero di cittadini italiani che scelgono di sostenere ActionAid. La continua crescita di ActionAid Italia si pone in controtendenza rispetto alla capacità del Paese di superare l’attuale crisi economica e sociale. Pur non essendo il motivo principale di esistenza dell’Associazione, essa ritiene anche importante sviluppare la propria capacità di contribuire alla ripresa dell’economia nazionale attraverso la creazione di lavoro e la maggior spesa sul territorio, anche attraverso attività di programma in Italia.
ActionAid in Italia nel 2010 ha continuato a dover affrontare una realtà politica quasi del tutto insensibile all’importanza delle politiche di cooperazione, anche in presenza di impegnativi appuntamenti internazionali. La programmazione economica e finanziaria, e la legge di fine anno sono andate in senso contrario e a nulla sono valse le pressioni per l’introduzione di un piano per il riallineamento della cooperazione italiana con i più virtuosi percorsi dei partner internazionali. La prevalente politica degli annunci del 2009 non è stata seguita dai fatti; in questo contesto, appare scoraggiante, ma più che mai necessario proseguire con continuità un’opera di sollecitazione delle istituzioni, nel quadro di un contesto internazionale nel quale Paesi in condizioni simili alle nostre hanno adottato scelte diverse.
Per questa ragione la nuova strategia organizzativa (a lungo dibattuta nel corso del 2010) vorrà sollecitare i cittadini a richiedere maggiore trasparenza, responsabilità e rispetto degli impegni alle istituzioni italiane. ActionAid continuerà a lavorare insieme ad altri soggetti che proprio nel 2010 hanno dimostrato la capacità di rappresentare davvero una novità nel panorama nazionale (per esempio il network AGIRE di cui ActionAid Italia continua a mantenere la presidenza) e svolgerà in proprio un’opera di sensibilizzazione che tenterà di prendere forme nuove al fine di svolgere appieno un ruolo di responsabilità sempre maggiore anche in Italia.