Vincere la povertà. Insieme.
 

Il lavoro di programma in Italia

 

Per lottare contro povertà e ingiustizia è necessario anche influenzare il dibattito politico, informare, sensibilizzare e mobilitare i cittadini italiani sui temi legati alla lotta alla povertà con attività portate avanti non solo da staff e attivisti.


Il 2010 è stato  l’anno in cui si è confermata la grande urgenza della lotta alla fame, ed ActionAid Italia ha risposto lanciando su scala nazionale la campagna “Operazione Fame”.

La campagna si è avviata in occasione della giornata mondiale della donna, l’8 marzo con il lancio del rapporto Il Miglio Rosa. Diritti delle donne e accesso alla terra che ha messo in luce il ruolo fondamentale delle donne nella lotta alla fame, e con il "guerrilla gardening", una forma innovativa di contributo alla realizzazione di spazi verdi in zone metropolitane.

Sul tema del diritto al cibo, nel corso dell’anno ActionAid ha continuato la sua azione su due tematiche particolari: i biocarburanti e il caffé. Sul primo versante ActionAid ha lavorato per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni la relazione tra la produzione dei biocarburanti e la fame con iniziative pubbliche come la manifestazione pubblica nel cuore di Milano in occasione del 1 aprile o come le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica organizzate a livello locale dai circa venti gruppi locali di attivisti.

Sul versante del caffé, nel corso del 2010 ActionAid ha continuato, tramite l’azione ‘vogliamo un caffé corretto’, ad evidenziare la necessità di garantire il rispetto dei diritti dei contadini, chiedendo a produttori e distributori di caffé italiani di fornire garanzie sulla filiera.

I gruppi locali
di ActionAid hanno promosso  l’adozione presso le amministrazioni locali di una mozione in favore del ‘caffé corretto’ per una maggior tracciabilità del prodotto.

In quanto all’azione sul G8, ActionAid si è impegnata per spingere l’Italia e i Paesi più ricchi della terra a svolgere il proprio ruolo contro la povertà nel mondo, in una fase assai critica in ragione delle conseguenze della crisi finanziaria globale.

Sul tema dei diritti delle donne, in collaborazione con l’ONG Pangea, ActionAid ha prodotto un rapporto sul tema della violenza delle donne nei conflitti, in occasione della ricorrenza della risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il rapporto è stato presentato il 30 novembre presso la Camera dei Deputati, alla presenza del Presidente Fini.

 

Tra le altre attività:

  • la presentazione a giugno 2010 della ricerca annuale di valutazione della cooperazione italiana, L’Italia e la lotta alla povertà, che valuta i progressi, le occasioni mancate, i punti di eccellenza e le sfide del contributo che l’Italia è chiamata a dare nel combattere la povertà globale.
     
  •  l’azione di monitoraggio sulla ricostruzione de L’Aquila dopo il terremoto, e la realizzazione di un secondo documentario - dopo Le crepe nel G8, preparato nel 2009 - dal titolo L’Aquila a pezzi per dare voce alle popolazioni colpite dal sisma, che raramente, dopo il 6 aprile 2009, hanno potuto esprimere la propria opinione sulla ricostruzione della loro città.
     
  • la presentazione del rapporto annuale Ogni promessa è debito. L’Italia e la lotta all’AIDS che ha messo in luce il ritardo dell’Italia nel versare i contributi dovuti al Fondo Globale per la lotta contro l’HIV/AIDS, e il corrispondente ammanco italiano che ha raggiunto i 280 milioni di euro.
     

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