Vincere la povertà. Insieme.
 

Malawi - Diario di Viaggio - Asilo

 

Mi chiamo Davide e lavoro in ActionAid da diversi anni. Ho sempre letto con interesse i rapporti dei nostri progetti e condiviso i risultati straordinari raggiunti dai colleghi sul campo, ho visto migliaia di fotografie di bambini adottati a distanza e di inaugurazioni di nuove scuole, ospedali, strade e pozzi d'acqua potabile, ma niente rende l’idea di quanto sia importante il nostro lavoro andando direttamente sul campo a vedere in prima persona.

Il progetto che ho visitato in Malawi, a maggio del 2011, coinvolge circa 8.500 famiglie di cui 1.800 bambini nelle Comunità di Mphandamadzi, Lifidzi e Ndindi.

I temi trattati sono:


  • Diritti delle donne (cooperative contadine, gruppi di risparmio e credito, lotta alla violenza domestica)
  • Istruzione (miglioramento delle strutture scolastiche, borse di studio, campagne di sensibilizzazione
  • Lotta all’AIDS (gruppi auto-aiuto, campagne informazione/sensibilizzazione)

 

COMUNITA' DI MPHANDAMADZI - ASILO INFANTILE


La mattina del primo giorno i colleghi mi accompagnano nella periferia di Lilongwe, la capitale del Malawi, a visitare un asilo realizzato grazie al contributo della fondazione Zanetti.


Giusto il tempo di scendere dalla macchina e vengo accolto dalle volontarie che gestiscono il centro con canti e danze improvvisati. Saluto un po’ imbarazzato per il caloroso benvenuto e, insieme a loro, inizio a visitare l’asilo.

E’ una costruzione molto colorata che si distingue in mezzo ai prati e ai campi coltivati. Accoglie circa una sessantina di bambini ed è aperto ogni giorno dalle sette del mattino fino al pomeriggio inoltrato quando le mamme, al rientro dal lavoro nei campi, vengono a riprenderli.

Durante la nostra visita i bambini sono già nelle classi e quando mi affaccio per salutarli, in un primo momento mi guardano intimiditi con gli occhi sbarrati e pieni di stupore, ma dopo pochi sorrisi e l’incoraggiamento dei maestri dimenticano ogni timidezza e ricominciano a giocare e a cantare. Mentre lasciamo i bambini nelle loro aule i volontari mi spiegano che, anche se a volte è difficile riuscire a conciliare la vita privata con il lavoro all’asilo, sono molto contenti di dare un’opportunità a questi bambini che, altrimenti, resterebbero da soli tutto il giorno con tutti i rischi che questo può comportare. Mi dicono che c’è ancora molto lavoro da fare, come per esempio fornire di acqua corrente l'edificio scolastico, ma sono rassicurati dall'esperienza e dalla collaborazione dei colleghi di ActionAid, perché hanno trovato un valido sostegno grazie al quale la comunità potrà costruire un futuro migliore.

Durante la pausa i bambini corrono in cortile per giocare e si dividono in gruppetti. Alcuni salgono sullo scivolo, altri si tirano una palla e altri ancora giocano con il copertone di una macchina facendolo rotolare avanti e indietro.

A mezzogiorno i bimbi si mettono ordinatamente in fila per lavarsi le mani e poi si siedono sotto al portico dell’ingresso per pranzare. A vederlo, il piatto con il porridge non è molto invitante, ma devo dire che una volta che mi sono lasciato convincere a provarlo il sapore mi ha sorpreso, non è niente male! Il tempo scorre veloce mentre i discorsi di lavoro si confondono con le chiacchiere sulle differenze di stili di vita tra l'Italia e il Malawi. E' giunto quindi il momento di andare via... difficilmente dimenticherò questa splendida mattinata.
 

 

 

 

Guarda le foto dell'Asilo costruito in Malawi