
Estate e lavoro in Afghanistan

Un' estate di lavoro in Afghanistan.
A Murdyan, in Afghanistan, l’estate è un momento atteso, soprattutto dai bambini. Serve a dimenticare, anche se per poco, i rigori dell’inverno e una vita di stenti con la quale fanno i conti ogni giorno. I bambini riempiono le strade, giocando, i mercati si affollano e si colorano di fiori e frutti. Anche se, in altre parti del mondo, sole e caldo fanno pensare alle vacanze e qui si avvicina il Ramadan, il periodo religioso di digiuno diurno e astinenza dal lavoro osservato dai fedeli islamici, le attività di ActionAid a Murdyan non si fermano. Si distribuisce materiale scolastico ai bambini, perché siano pronti al ritorno a scuola ed è previsto lo scavo di piccoli pozzi per garantire la disponibilità d’acqua agli studenti delle scuole secondarie, perché soffrono la forte disidratazione causata dalle alte temperature. Si organizzeranno giochi e gare tra i club giovanili di 15 villaggi e non sarà certo la calura a smorzare la loro gioia.
Il lavoro di ActionAid a sostegno delle donne non si ferma: la scuola per donne e mamme non chiude. Le lezioni di alfabetizzazione proseguono regolarmente per loro e qui si potranno confrontare e sostenere nelle problematiche in cui si imbattono nella quotidianità. Le 50 donne capo-famiglia, sole e tra le più vulnerabili, riceveranno due capre ciascuna che permetteranno loro di avere una risorsa con cui vivere.
Anche per gli uomini della comunità sono previsti incontri e dibattiti per parlare di una delle questioni più scottanti di queste zone: la risoluzione dei conflitti. Si terranno discussioni e corsi in cui si parlerà di come assicurare la convivenza pacifica e capire che, attraverso il dialogo, è possibile evitare scontri e ostilità.
La pace si costruisce insieme, a Murdyan famiglie e bambini hanno voglia di fare e ActionAid non va in vacanza.