Vincere la povertà. Insieme.
 

La vittoria di Puspo

 

Negli ultimi giorni sono state organizzate 62 partite di calcio giocate in 31 distretti del Bangladesh dove vivono i bambini adottati a distanza, con un totale di 704 ragazze e 704 ragazzi partecipanti.

Rappresentanti politici, ufficiali governativi, insegnanti e la popolazione locale hanno assistito alle partite, anticipate da discussioni sul tema dell’educazione e sulla parità di diritti tra ragazzi e ragazze.

"Mi chiamo Puspo, ho 14 anni e vivo a Mohammadpur. Il mio sogno è di diventare una celebre calciatrice e fin da adesso lavoro perché questo sogno si avveri. Molte persone attorno a me spesso parlano male alle mie spalle ma io non presto loro attenzione perché so che un giorno vincerò. Questa gente mi critica perché sono una ragazza e gioco a cricket e calcio.

Ma è una colpa essere una ragazza? Ho un sogno ed ho il diritto di provare a realizzarlo. Gioco a cricket fin da quando ero piccolissima e il 25 Febbraio è stato un giorno memorabile per me. Quel giorno, per la prima volta nella mia vita, ho giocato a cricket con dei ragazzi davanti a un vasto pubblico.  Abbiamo vinto quella partita e io ho messo tutta me stessa. Il nostro allenatore mi ha ringraziato lungamente per la mia performance e questo mi ha dato tanta sicurezza. Parallelamente, durante la campagna 1GOAL, ho partecipato a una partita di calcio femminile e conosciuto il messaggio della campagna: educazione per tutti i bambini. Perché l’educazione, come lo sport, deve essere accessibile a tutti, bambini e bambine.

Anche la squadra nazionale sudafricana ha dedicato alla campagna il primo gol fatto durante questi mondiali!
Farò di tutto per vincere la partita della mia vita, ho il sogno di rendere il mio paese orgoglioso nello sport, ma non so ancora se sarò in grado di avverare questo sogno!".