
Cambogia Informazioni generali
Nome: Regno della Cambogia
Capitale: Phnom Penh, 1.198.203 abitanti
Lingue: Khmer
Superficie: 181.035 km2
Valuta: Riel
Religione: prevalentemente buddista
Gruppi etnici: La maggioranza dei cambogiani sono di etnia khmer, con una minoranza di montagnard (ovvero «figli delle montagne»), una popolazione composta da diversi gruppi aborigeni, riconducibili ai ceppi linguistici mongolo-tibetano e malese-polinesiano
Popolazione: 14,4 milioni nel 2007
Età media di vita: 56,8 anni
Mortalità infantile: 65 bambini su 1000. 143 bambini su 1000 muoiono prima di compiere 5 anni
PIL pro capite: 3.041 USD
Indice di sviluppo umano: 129
Circa la metà dei bambini Cambogiani sono malnutriti
- Il 41% della popolazione ha accesso all’acqua
- Il 34% della popolazione vive con meno di 1$ al giorno
Geografia
La Cambogia si affaccia sul Golfo del Siam e confina con Tailandia, Laos e Vietnam.
Il Tonlé Sap è il maggiore lago del Paese, fonte di sopravvivenza per molte persone. Le caratteristiche geomorfologiche del paese permettono la coltivazione massiccia di riso.
Gran parte del territorio è sotto il livello del mare ma esistono anche zone montuose nelle aree settentrionale e meridionale del paese, dove si trovano l’altipiano del Phanom dang e monti Cardamomi.
Storia in breve
L’impero di Angkor raggiunse il suo splendore tra il X e il XIII secolo e si estendeva nella gran parte del sudest asiatico.
Durante gli anni del declino il sovrano decise di porre il regno sotto la protezione dei francesi, correva l’anno 1863. Nel 1887, la Cambogia divenne parte dell’Indocina francese.
Fu il Giappone, durante la Seconda guerra mondiale, ad occupare il paese che acquisì l’indipendenza solo nel 1953. Nel 1975 Pol Pot e i suoi Khmer Rossi, presero il potere occupando la capitale Phnom Penh.
Guerre intestine e con i paesi limitrofi hanno caratterizzato i decenni a seguire e solo dal 1991 la Cambogia ha iniziato a vivere un periodo di pace relativa. Le guerre hanno però lasciato gravi segni sul paese e la Cambogia resta uno dei più poveri dell’Asia.