
Nepal
Informazioni generali
Nome: Stato del Nepal
Capitale: Kathmandu 671.846 abitanti
Lingue: La lingua ufficiale è il nepalese, ma è parlato solo da metà della popolazione circa. Ci sono diverse altre lingue, e il tibetano è la seconda lingua più parlata.
Superficie: 143.000 km2
Valuta: Rupia nepalese.
Religione: L’induismo è la religione ufficiale ed è praticata da circa l’86% della popolazione. Ci sono anche buddisti 8%, musulmani 4% e minoranze cristiane.
Gruppi etnici: I nepali sono il 53%, i bihari il 18%. Altri gruppi etnici includono tharu, tamang, newar, magar e abadhi.
Popolazione: 27.8 milioni nel 2007, di cui 16,7% è popolazione urbana, 39% della popolazione ha meno di 15 anni
Età media di vita: 62,6 anni
Mortalità infantile: 56 bambini su 1000. 74 bambini su 1000 muoiono prima di compiere 5 anni.
PIL pro capite: 270 USD
Indice di sviluppo umano: 142
Il 17% della popolazione e il 48% dei bambini sotto 5 anni di vita è malnutrito e soffre la fame
Il 90% della popolazione ha accesso all’acqua.
Il 35% della popolazione ha accesso ai servizi sanitari.
Il 24,1% della popolazione vive con meno di 1$ al giorno
Geografia
Il Nepal confina con due grandi paesi: la Cina a nord e l’India a ovest e a sud.
Il suo territorio è prevalentemente montuoso e qui si trovano le vette più alte del mondo, l’Everest (oltre gli 8800 m) e il Kanchenjunga (quasi 8600 m).
La stagione delle piogge nelle aree montagnose va da maggio a settembre, mentre tra marzo e aprile e da ottobre a novembre si hanno temperature che oscillano tra i 24°C e i 28°C, con scarse piogge. Più fresche le temperature nel corso della notte.
Nelle zone più basse si hanno piogge più forti, temperature più rigide durante il giorno, e una media di 20°C nei mesi di giugno e luglio.
Storia
Il Nepal è stato unificato nel 1779. Il 1951 è stato l’anno delle prime elezioni democratiche. Nel 1962 è stata sospesa la costituzione e aboliti i partiti politici. Nel 1991 sono state indette le prime elezioni libere dopo 30 anni. Nel 2001 con il massacro della famiglia reale il tormentato panorama politico del Nepal è andato in pezzi. La lotta civile è nuovamente esplosa a Kathmandu.
Il Nepal è uno dei paesi più poveri al mondo, la maggior parte della popolazione vive in aree rurali remote e tagliate fuori dai servizi di base. Il sistema delle caste, anche se fuori legge, persiste.
ActionAid in Nepal
ActionAid lavora in Nepal dal 1982 nei distretti di: Achham, Baglung, Baitadi, Bajhang, Bajura, Banke, Bara, Bardiya, Chitwan, Dadeldhura, Dang, Darchula, Dhanusha, Dolakha, Doti, Jhapa, Jumla, Kailali, Kanchanpur, Kapilbastu, Kaski, Kathmandu, Khotang, Lalitpur, Mahottari, Morang, Mugu, Nawalparasi, Parbat, Parsa, Rasuwa, Saptari, Sarlahi, Sindhupalchowk, Siraha, Sunsari e Udayapur.
ActionAid Italia collabora dal 1997 nei progetti: Kathmandu, Raswa, Dolakha, Parsa, Kaski, Chitwan e Nawalparasi.
Tematiche: diritti delle donne, educazione, cibo, sicurezza umana durante i conflitti e le emergenze, HIV e Aids, governance giusta e democratica.
Il nostro lavoro
Principali aree di intervento:
ActionAid ha iniziato ad operare in Nepal nel 1982, sostenendo i diritti di base e i bisogni delle persone povere ed emarginate.
Istruzione
Le scuole sono scarse, lontane dai villaggi e spesso si deve camminare per ore per frequentare le lezioni. In Nepal, il 40% delle bambine non viene iscritto a scuola. Meno della metà dei bambini completa i 5 anni di scuola primaria. L’80% delle donne è analfabeta.
ActionAid è impegnata in un’opera di alfabetizzazione attraverso:
- costruzione di scuole e corsi di formazione per gli insegnanti
- fornitura di materiale didattico
- programmi di educazione non formale per bambini e adulti
Salute
ActionAid organizza campi sanitari, gestisce cliniche per madri e bambini e lavora a stretto contatto con il governo per rafforzare le strutture esistenti.
ActionAid opera per:
- attuare programmi di immunizzazione contro le principali malattie infantili
- avviare programmi di educazione igienico sanitaria, con particolare attenzione alle problematiche di madri e bambini
- costruire fognature e riorganizzare gli insediamenti abusivi
Lavoro e agricoltura
I raccolti sono poveri e spesso la gente è costretta ad emigrare per lavorare i campi a fronte di salari esigui.
ActionAid lavora per:
- introdurre nuove tecniche di sviluppo del settore agricolo mediante sistemi naturali
- migliorare le attrezzature di lavoro e collaborare con le comunità per sfruttare i terreni incolti
- incentivare l’avvio di nuove attività economiche attraverso corsi di formazione
- costituire gruppi di risparmio e credito gestiti da donne