Vincere la povertà. Insieme.
 

Pakistan

Informazioni generali

 

Nome: Repubblica Islamica del Pakistan

 

Capitale: Islamabad 530.000 abitanti

 

Lingue: L’urdu è la lingua ufficiale, ma è parlata solo dal 9% delle popolazione. Vengono parlate altre lingue tra cui punjabi, sindhi, pashto, baluch e inglese.

 

Superficie: 770.880 km2.

 

Valuta: Rupia pakistana.

 

Religione: L’islam è la religione ufficiale ed è praticata da più del 95% della popolazione. I musulmani sunniti sono la maggioranza. Sono presenti anche cristiani, indu e religioni minori.

 

Gruppi etnici: I cinque gruppi etnici principali sono punjabi, sindhi, pashtun, muhajir e baluch.

 

Popolazione: 161.6 milioni nel 2007, di cui  35,7% è popolazione urbana, 37,2% della popolazione ha meno di 15 anni

 

Età media di vita: 64,6 anni

 

Mortalità infantile: 79 bambini su 1000. 99 bambini su 1000 muoiono prima di compiere 5 anni.

 

PIL pro capite: 690 USD

 

Indice di sviluppo umano: 136

 

Il 24% della popolazione soffre di malnutrizione e fame, il 38% dei bambini sotto 5 anni di vita sono malnutriti e soffrono la fame

 

Il 91% della popolazione ha accesso all’acqua.

 

Il 59% della popolazione ha accesso ai servizi sanitari.

 

Il 17% della popolazione vive con meno di 1$ al giorno.


Geografia

 

Il Pakistan confina a nord e a nord-est con l’Afghanistan e la Cina, a est con l’India, a sud con il Mare Arabico e a ovest con l’Iran e nuovamente con l’Afghanistan.

 

Il clima  è generalmente caldo. La zona costiera presenta temperature che vanno dai 25° ai 30° nei mesi tra novembre e febbraio, mentre le regioni del nord, generalmente calde nella parte centrale dell’anno, presentano un clima gradevole tra dicembre e febbraio.

 

A nord del paese vi sono numerose cime fra le più elevate al mondo, una di queste è il celebre K2.


Storia

 

L’Islam è stato l’elemento unificante di una popolazione etnicamente e linguisticamente varia. Il paese ha ottenuto l’indipendenza dall’India nel 1947. Nel 1999 un colpo di stato ha portato al potere il generale Musharraf. Negli ultimi 20 anni, a seguito del conflitto ininterrotto in Afghanistan, il Pakistan ha accolto oltre 2 milioni di rifugiati.

 

L’agricoltura costituisce circa un quinto dell’economia e offre lavoro alla metà della popolazione. Lo sviluppo economico e sociale è lento e persistono forti disuguaglianze tra le classi sociali.

 

ActionAid in Pakistan

 

ActionAid Pakistan è stata formata nel 1992 e gli uffici si trovano nelle aree del Punjab (Bhakkar, Layyah, Toba Tek Singh, Kot Addu, Rahim Yar Khan e Latore), Sindh (Shahdadkot, Khairpur, Johi, Khipro, Umerkot, Badin e Fisherfolk) , Balochistan (Loralai, Chagai, Bolan e Khuzdar) , del nord ovest (Waziristan, Swabi, Buner e Mansehra) e in Azad Jammu & Kashmir  (Bagh e Muzaffarabad).

 

Attualmente l’Italia sostiene dieci progetti nelle aree di Khipro, Loralai, Waziristan, Chagai, Badin, Swabi, Rahir Yar Khan, Shadakhot, Bagh, Mansera.

 

I temi principali trattati sono: diritti delle donne, educazione, HIV/AIDS, pace e sicurezza umana, diritto al cibo, governance, emergenze.

 

ActionAid Italia è presente nel paese dal 2001 principalmente attraverso l’adozione a distanza.

 

Il nostro lavoro: principali aree di intervento

 

ActionAid opera nel paese dal 1990, soprattutto nelle aree di Khipro, Loralai, Cagai, Wazirstan. I nostri programmi, che coinvolgono oltre 60.000 famiglie, sono rivolti principalmente a piccoli agricoltori senza terra, donne e abitanti delle periferie urbane.

 

Istruzione

 

Oltre tre quarti delle donne e metà degli uomini è analfabeta. Molti bambini non frequentano le scuole, peraltro carenti di attrezzature e insegnanti qualificati.

 

ActionAid è impegnata in un’opera che prevede:

 

- corsi di alfabetizzazione per adulti basati sul metodo Reflect, che insegna non solo a leggere e scrivere, ma anche a discutere dei problemi quotidiani e a trovare soluzioni concrete

 

- costruzione di centri scolastici e fornitura di materiale didattico

 

- corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti

 

- programmi di educazione non formale per bambini, con orari flessibili per adattarsi al ritmo di lavoro in casa e nei campi

 

Acqua e sanità

 

Il 45% della popolazione non ha accesso ai servizi sanitari e la situazione igienica è pessima per la maggior parte delle famiglie.

 

ActionAid:

 

- organizza corsi di formazione per operatori sanitari e ostetriche

 

- fornisce attrezzature e medicamenti per le cure di base

 

- migliora la situazione igienica dei villaggi, costruendo latrine, installando impianti idrici e sistemi di fognatura e di bonifica

 

- assicura l’accesso all’acqua potabile, costruendo e installando pozzi vicino ai villaggi

 

Agricoltura e cibo

 

Il 63% della popolazione vive nelle aree rurali. La maggior parte delle famiglie dispone di appezzamenti di terra molto piccoli. I raccolti sono scarsi a causa dell’eccessivo sfruttamento del terreno, dell’escursione termica violenta e dell’alternarsi di inondazioni e siccità.

 

ActionAid si adopera per:

 

- organizzare corsi di formazione per la vaccinazione del bestiame, la prevenzione contro i parassiti delle piante e la produzione di composto naturale

 

- distribuire e piantare alberi per il rimboschimento delle aree a rischio

 

- introdurre nuove tecniche di sviluppo del settore agricolo, aumentando i livelli di produzione mediante sistemi naturali

 

Donne

 

Sono spesso emarginate, vittime di abusi e a rischio di sfruttamento sessuale. Ogni giorno circa 100-150 entrano nel paese illegalmente e, ad oggi, circa 1 milione sono state "trafficate" attraverso Karachi.

 

ActionAid si adopera per:

 

- facilitare l’accesso al credito per l’avvio di attività economiche e lavorative

 

- sensibilizzare gli uomini e l’opinione pubblica sui problemi della condizione femminile