
Educazione degli adulti
Il futuro è REFLECT
l progetti di ActionAid permettono a milioni di adulti analfabeti di ricevere un’istruzione di base e di sviluppare le loro capacità di rivendicare i propri diritti.
ActionAid ritiene che l’istruzione sia uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle comunità più povere ed emarginate e ha ideato metodi educativi per gli adulti allo scopo di accrescere le capacità di analisi e risoluzione dei problemi all’interno delle comunità.
Il più noto di questi metodi è REFLECT (Regenerated Freirean Literacy through Empowering Community Technique), applicato per la prima volta negli anni ’90 del secolo scorso in Bangladesh, El Salvador e Uganda. REFLECT si basa sulle teorie dell’educatore e filosofo brasiliano Paulo Freire, che sosteneva la necessità di consentire anche ai più poveri di sviluppare una coscienza critica e di essere padroni del proprio destino. REFLECT non si prefigge solo di insegnare alle persone a leggere e scrivere, ma anche di sviluppare le loro capacità espressive e di rivendicare i propri diritti. I circoli REFLECT offrono infatti uno spazio di discussione su problematiche scelte direttamente dai partecipanti allo scopo di identificarne cause e soluzioni. La condivisione di gruppo è facilitata grazie al teatro, al racconto di storie e al disegno. REFLECT oggi è utilizzato da più di 500 organizzazioni in 70 Paesi del mondo e ha vinto il Premio internazionale UNESCO per l'alfabetizzazione nel 2003, 2005, 2007 e 2008.
Stepping Stones (passo dopo passo) è un metodo educativo focalizzato invece sulla salute sessuale e riproduttiva allo scopo di ridurre la trasmissione dell’HIV/AIDS e favorire l’empowerment delle donne. È stato implementato da ActionAid in Uganda, nel 1995. Stepping Stones prevede il coinvolgimento in gruppi di persone dello stesso sesso e della stessa età per facilitare il dibattito su temi delicati, quali il sesso sicuro, l’abuso di alcol e le pratiche tradizionali (come le mutilazioni genitali femminili). Periodicamente i vari gruppi s’incontrano per condividere quanto emerso dal loro lavoro e concludono il percorso con una “richiesta speciale” rivolta all’intera comunità, proponendo un cambiamento collettivo. Oggi Stepping Stones è utilizzato da più di 2000 organizzazioni in 104 Paesi.
STAR (Society Tackling AIDS through Rights) è uno metodologia introdotta da ActionAid nel 2003 per promuovere la partecipazione attiva delle donne e delle persone sieropositive nella lotta alla pandemia. STAR si sviluppa a partire dalla consapevolezza dello stretto legame tra problematiche di genere, diritti umani e diffusione dell’HIV e favorisce il dibattito e l’analisi critica di problematiche prioritarie per la comunità allo scopo di individuare soluzioni concrete e sostenibili nel tempo. Attraverso l’analisi dei fattori sociali, economici, politici e culturali legati alla diffusione del virus nelle comunità, i partecipanti riescono a comprendere l’impatto dell’HIV/AIDS in tutti gli aspetti della vita quotidiana invece di avvertirlo come un problema isolato.