Vincere la povertà. Insieme.
 

L'urlo di dolore di Kalo

 


“Per quanto tempo si può fare a meno di cibo e acqua? La nostra vita è diventata così difficile.
Non possiamo starcene a guardare i nostri bambini morire di fame e malattie. Il governo deve darci un sostegno!" dice Kalo, 35 anni del villaggio di Kot Adu.

Kalo, un lavoratore agricolo, sua moglie e cinque figli vivono con un parente da quando le alluvioni hanno distrutto la loro casa. Ma ora, ci racconta Kalo, devono trovare un altro posto dove stare:

 "Il mio parente è molto povero. Come posso pretendere che sfami la mia famiglia quando lui stesso non ha abbastanza cibo per la propria?”.

Le situazioni di povertà come quella della famiglia di Kalo non sono insolite. Ci sono parecchie migliaia di famiglie colpite dall’inondazione. Molti di loro sono ancora in attesa dell’aiuto da parte del governo o dalle organizzazioni.

La gravità del disastro e l'inaccessibilità delle aree, a causa delle strade crollate, stanno ponendo grossi ostacoli alle opere di soccorso e costringono molte famiglie a vivere nella fame e con il pesante rischio di malattie.

"I miei figli sono deboli e malati. La mia famiglia è tutto quello che ho adesso e non posso sopportare l'idea di perderli!"
grida Kalo.

I 20 milioni di persone colpite alluvioni hanno bisogno di aiuto per i propri bisogni più basilari come cibo, acqua, medicinali e riparo. La maggior parte delle persone nel sud del Punjab sono lavoratori agricoli o allevatori che hanno perso la loro terra e le coltivazioni e non gli resta più nulla.

"Non siamo mendicanti", dice Kalo "Per anni abbiamo dato da mangiare alle nostre famiglie grazie al nostro lavoro nei campi, ma ora abbiamo fame e siamo impotenti davanti a quello che sta accadendo”.