
HIV/AIDS
Combattere la povertà per vincere l’AIDS
Fermare la pandemia è possibile attraverso azioni concrete.
Dall’inizio degli anni ‘80 ad oggi, l’AIDS ha ucciso più di 25 milioni di persone: l’equivalente dell’intera popolazione di un Paese come il Canada!
Fermare la pandemia è possibile attraverso azioni concrete come garantire l’accesso universale alle cure mediche per tutti gli oltre 33 milioni di persone che attualmente risultano infettati dal virus.
L’AIDS può essere arginato solo con una strategia globale efficace in cui ogni attore coinvolto giochi appieno la sua parte, a cominciare dai Paesi del G8 e dal rispetto delle promesse e degli impegni sottoscritti in ambito internazionale.
A marzo 2002, ActionAid ha lanciato in Italia la campagna NO poverty NO aids, parte italiana della Campagna Internazionale.
La campagna vuole mettere pressione sul Governo italiano affinché mantenga nel tempo gli impegni economici e politici assunti in ambito internazionale, per assicurare l’accesso universale alle cure per le persone sieropositive entro il 2010.
Attraverso il finanziamento continuo e adeguato a iniziative efficaci di lotta all’AIDS, ad esempio al Fondo Globale per la Lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria, il Governo italiano ha il dovere di garantire il proprio contributo alla lotta globale contro la pandemia.
Nel luglio 2007 la nostra campagna ha ottenuto un primo grande successo: il decreto legge approvato dall’Esecutivo sullo stanziamento dell’extra gettito (il cosiddetto “tesoretto”), anche grazie alla costante pressione esercitata sul Governo da ActionAid insieme alla società civile italiana, ha previsto l’allocazione dei 260 milioni dovuti al Fondo Globale.
Ma non basta, perché ogni giorno migliaia di persone continuano a morire a causa del virus.
E’ necessario, dunque, continuare a incalzare il Governo per evitare che improvvisi cali di pressione possano provocare episodi di apatia, amnesia e disinteresse per la lotta all’AIDS.
Cosa chiediamo
NO POVERTY NO AIDS chiede alle istituzioni italiane di:
1. moltiplicare le risorse destinate alla lotta alla pandemia e monitorarne la destinazione, sia a livello nazionale sia internazionale
2. assicurare il diritto di accesso ai farmaci e a un’assistenza socio-sanitaria adeguata alle persone più povere e vulnerabili, con particolare attenzione a donne, giovani e bambini
3. favorire la partecipazione della società civile e in particolar modo delle persone sieropositive, ai processi decisionali che riguardano l’assistenza e la terapia per i malati
Cosa puoi fare tu
- prescrivi la tua cura al Governo per scongiurare pericolosi cali di pressione sulla lotta all’AIDS sul sito della campagna www.nopovertynoaids.it
- diffondi la voce: parlane con amici e conoscenti e invitali a compilare, a loro volta, la ricetta contro i cali di pressione
- contattaci per informazioni: campagne@actionaid.org
- diventa attivista! Entra a far parte di un Gruppo Locale: attivismo@actionaid.org