
TDTH
Non c'è sviluppo senza salute
Una campagna di sensibilizzazione e advocacy per promuovere gli Obiettivi di sviluppo del Millennio (Mdg) per la salute e contribuire così allo sradicamento della povertà nei paesi poveri.
Capofila del progetto: Aidos, associazione italiana donne per lo sviluppo
Partner
: Deutsche Stiftung Weltbevölkerung (DSW), Federation for Women and Family Planning of Poland (FWFP), Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropriate Sanitarie (CESTAS), ActionAid Italia.
Dove:
Italia, Germania, Polonia
La situazione
La salute sessuale e riproduttiva è ancora assente dalla formulazione degli Obiettivi di sviluppo del Millennio, generali e specifici, e dai relativi indicatori, nonostante sia essenziale alla prevenzione di molte patologie, tra cui l’Aids. Solo in tempi recenti l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato il Rapporto del Segretario generale del 31 agosto 2007 che inserisce il target della salute riproduttiva all’interno dell’Obiettivo di sviluppo 5 sulla riduzione della mortalità materna. Secondo stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, il costo dei servizi sanitari essenziali si colloca tra i 30 e i 40 dollari pro capite all’anno. Questo significa che gli stanziamenti per la salute nell’ambito della cooperazione internazionale dovrebbero aumentare da 8,1 miliardi di dollari nel 2002 e 27 miliardi nel 2007 a 38 miliardi entro il 2015. Nessuno però dei maggiori paesi europei è vicino a questo obiettivo né la spesa per la salute è ben definita in relazione agli Mdg.
Obiettivi generali
- sensibilizzare l’opinione pubblica in Italia, Germania e Polonia sulle condizioni di salute delle popolazioni dei paesi poveri;
- svolgere attività di advocacy affinché le politiche per lo sviluppo assumano il raggiungimento degli Obiettivi per la salute come condizione essenziale per sradicare la povertà globale e promuovere lo sviluppo sostenibile.
- informare sull’impatto dei ruoli di genere sulla salute.
Obiettivo specifico
aumentare il livello delle risorse per la cooperazione internazionale in Italia, Germania e Polonia, evidenziando la necessità di destinare una percentuale adeguata degli stanziamenti della cooperazione internazionale a progetti e programmi nel campo della salute, al fine di mettere in grado i paesi poveri di realizzare progressi sostanziali per il raggiungimento nel 2015 degli Mdg.
Come funziona il progetto
Il progetto si rivolge a gruppi target ben definiti:
- funzionari governativi – soprattutto nei Ministeri degli Affari esteri, Tesoro, Salute e Welfare – nei tre paesi
- parlamentari e altri esponenti politici che prendono le decisioni in questo settore; * enti locali impegnati nella cooperazione decentrata;
- giornalisti
- funzionari delle Ong che si occupano di salute e sviluppo.
Le principali attività previste sono
:
- dialogo e advocacy con i soggetti che prendono le decisioni: analisi delle politiche governative, dialogo con i funzionari, creazione di gruppi informali di parlamentari per la promozione della salute nel Sud del mondo, organizzazione di visite di parlamentari europei nel Sud del mondo e di parlamentari ed esponenti della società civile dei paesi poveri in Europa
- lavoro in rete con le Ong: promozione di nuove relazioni; creazione di una lista intranet e di una extranet per lo scambio dei documenti tra i paesi partner
- coinvolgimento dei media: aggiornamento ed informazione dei giornalisti, organizzazione di conferenze stampa e di visite di giornalisti europei nel Sud del mondo
- produzione di vari materiali informativi, tra cui il magazine Oltre l’Aids, 7 schede (Fact Sheets) e un Dossier sulla salute sessuale e riproduttiva (presentazione a Roma: maggio/giugno2008).
- esposizione della Mostra fotografica internazionale PositiveLives (leggi in fondo)e produzione di un gioco interattivo on line
Risultati attesi
Alla fine del progetto, ci si aspetta un miglioramento delle politiche dell’Italia e della Germania nella direzione del raggiungimento degli Mdg e un aumento degli stanziamenti per la cooperazione internazionale a favore della salute e dell’empowerment delle donne. Ci si attende che anche la Polonia migliori il suo coinvolgimento nella cooperazione allo sviluppo.
Quanto costa
Il costo totale del progetto è di 960.000 euro
Chi finanzia
La Commissione Europea cofinanzia per il 75 per cento (720.000 euro), il restante 25 per cento è apportato dalle organizzazioni partner e dalla Fondazione Edoardo Garrone.
Vite positive
Anche così si previene l’Aids
PositiveLives è un progetto internazionale nato dalla collaborazione tra il Terrence Higgins Trust (THT) e Network Photographers con il supporto della Levi Strauss Foundation, e ha lo scopo di documentare l’impatto sociale ed emotivo della pandemia dell’Hiv/Aids, cercando di porre l’attenzione sulle risposte umane positive a questa crisi mondiale. Attraverso le immagini fotografiche e le storie personali di chi convive con l’Hiv/Aids e di chi sta loro vicino, PositiveLives dà un contributo alla comprensione, all’azione e al contrasto dei pregiudizi che circondano la malattia. Le storie raccontate mostrano l’impatto che l’Hiv/Aids ha avuto in vari paesi del mondo - Spagna, Polonia, Stati Uniti, India, Bangladesh, Filippine, Tailandia, Cina, Cambogia, Sudafrica, Mozambico, Zimbabwe, Zambia, Uganda - con l’obiettivo di sollecitare i governi e le comunità locali a dare assistenza e cura alle persone malate e i governi occidentali a mantenere gli impegni presi a livello internazionale per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio, uno dei quali mira a “fermare e invertire la tendenza alla diffusione dell’Hiv/Aids entro il 2015”. La mostra fotografica, cui hanno contribuito trenta fotografi di fama internazionale, è stata allestita in occasione di eventi mondiali e in prestigiose gallerie e musei di molti paesi sia in Occidente che nel Terzo mondo. In Italia la mostra è stata presentata da AIDOS a Genova, Padova e Roma, da ActionAid Italia a Sesto Fiorentino, Arezzo, Firenze e Paola (Cosenza) e da CESTAS a Jesi, a Bologna e a Pescheria di Pesaro. Da aprile la mostra sarà esposta da DSW in Germania e a seguire da FWFP in Polonia
Vai al gioco interattivo di PositiveLive