
Afghanistan
STOP ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Situazione: le donne in Afghanistan non hanno le stesse opportunità degli uomini, sono umiliate quotidianamente e subiscono violenze di ogni genere. Avere giustizia è spesso impossibile perché molti di questi crimini, stupro compreso, non sempre sono considerati tali.
Obiettivo: contribuire alla riduzione della violenza contro le donne in Afghanistan favorendone l’accesso alla giustizia, tramite servizi di protezione legale ed assistenza sociale.
La vita negata delle donne afghane
La maggioranza delle donne in Afghanistan ha subito violenza nella sua vita: psicologica (umiliazioni, limitazioni della libertà, divieti, minacce); fisica (maltrattamenti, abusi di ogni tipo); economica (divieto di lavorare fuori casa, nessun accesso alle risorse economiche della famiglia). Sono inoltre diffuse pratiche tradizionali come matrimoni precoci e forzati, delitti d’onore, obbligo di sposare il proprio stupratore, uso delle donne come oggetto di scambio, che rappresentano un pericolo per la vita e la salute delle donne. Le violenze vedono spesso come protagonisti i familiari della vittima: mariti, padri, fratelli e per questo le donne si sentono ancora più fragili e non sanno a chi rivolgersi. I responsabili godono sovente di immunità e copertura, a causa di una cultura che crede prevalentemente nella superiorità dell’uomo sulla donna e non rispetta i diritti sanciti dalla legge. Nelle comunità è diffusa la convinzione che la violenza domestica sia un fatto privato e che non se ne debba parlare né si debba intervenire. ActionAid ha rilevato che i sistemi di sostegno alle donne vittime della violenza come l’assistenza medica, sociale, psicologica o legale sono scarsi e a volte non esistenti. L’unica istituzione governativa esistente che se ne occupa è rappresentata dagli uffici provinciali del Ministero per le Donne che però non hanno né le capacità né le competenze sufficienti per rispondere ai bisogni delle vittime della violenza. Alle donne afghane è negata la possibilità di un presente e di un futuro sereno, un’istruzione e un lavoro che possano contribuire alla loro stabilità.
