Vincere la povertà. Insieme.
 

Lettera di Alpha Sankoh

Carissimi,

non so quante informazioni arrivino in Italia sulla situazione qui in Congo.

Qui nel nord Kivu negli ultimi mesi la guerra civile si è inasprita con nuovi scontri tra ribelli e truppe governative. Almeno 250.000 civili sono stati costretti a lasciare le loro case e adesso vivono nei campi profughi.

Uno dei problemi più gravi delle donne e dei bambini che arrivano al campo è la loro condizione fisica e psicologica. Spesso hanno subito violenze gratuite, inaudite, terribili.

“In ottobre (2008) uomini armati sono entrati nella mia casa chiedendo soldi”, mi ha raccontato ad esempio Claire, una delle donne sfollate, “Ho dato loro 5.000 franchi (circa 7 euro e mezzo), ma non è stato abbastanza. I miei bambini sono scappati, i soldati mi hanno seguito nella mia camera. Sei soldati mi hanno violentata, uno dopo l’altro. Quando sono uscita ho trovato mia figlia, Pauline, di 17 anni, che era stata anche lei violentata. Ed è rimasta incinta”.

Come Claire e sua figlia, sono decine di migliaia le donne e i bambini che hanno subito violenze e abusi
.

Stiamo offrendo loro protezione, assistenza medica e supporto psicologico. Ma non basta mai, i casi sono tantissimi, troppi.

Diffondete questo messaggio, abbiamo bisogno del contributo di tutti, per aiutare queste persone.

Grazie,
Alpha Sankoh

< indietro