HIV AIDS Actionaid - HIV AIDS 2005
Vincere la povertà. Insieme.
 

HIV AIDS 2005

"Chi fa da sé non fa per tre" - Dicembre 2005

Analizza la risposta all’epidemia di AIDS in Kenya, concentrandosi sugli interventi dei donatori.  Nel corso di 5 anni la prevalenza dell’epidemia in Kenya è scesa dal  15% al 6%, grazie leadership energica delle autorità nazionali. Tuttavia le risorse per finanziare l’epidemia dipendono per più del 60% dai donatori. La maggior parte dei loro finanziamenti non passa attraverso le finanze del governo keniota che in molti casi non è a conoscenza della totalità degli interventi in atto su tutto il territorio. L’azione dei 24 donatori non spesso è coordinata per rispondere ai bisogni nazionali dell’epidemia. Tendenzialmente ogni donatore ha costituito un proprio sistema di  monitoraggio indipendente per rispondere alle priorità del donatore. Gli interventi hanno messo al centro la prevenzione ma hanno trascurato interventi di riduzione dell’impatto; si sono concretati nelle aree urbane, marginalizzando distretti rurali ben più colpiti. Il rapporto si chiude chiedendo ai donatori di finanziare la nuova strategia nazionale keniota, accettando di subordinare i loro interessi specifici ai all’azione dell’autorità nazionale.

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"Luglio 2005, capolinea Gleneagles?" - Giugno 2005

Ripercorre le tappe salienti dell’impegno dei G8 nella lotta all’epidemia di HIV e AIDS e presenta spunti di riflessione e raccomandazioni concrete per il governo italiano in vista del vertice dei G8 che si terrà dal 6 all’8 luglio in Scozia.
Gleneagles sarà il "capolinea" per la comunità internazionale nella lotta alla pandemia? Sicuramente l’ultima, irrinunciabile fermata per l’Africa.  Il rapporto indica come i ritardi di questi anni nel combattere l’epidemia di AIDS non possano prolungarsi oltre: è necessario un nuovo percorso con tappe e azioni concrete, per il 2005 e per i dieci anni che ci separano dalla scadenza 2015, data fissata per il raggiungimento del sesto Obiettivo del Millennio che chiede di invertire il trend dell’epidemia globale di HIV e AIDS.
"Capolinea Gleneagles?" chiede ai G8 e al governo italiano di agire da subito, realizzando progressi misurabili nelle aree delle risorse per la lotta alla malattia - anche attraverso la cancellazione del debito dei paesi africani dove l’AIDS rappresenta un’emergenza - e dell’accesso alle terapie e alle cure - anche promuovendo il rafforzamento della produzione locale di farmaci generici.

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"Irraggiungibili" - Marzo 2005

Raccoglie le voci di coloro che ancora restano esclusi dall’accesso alle cure e  trattamenti per l’AIDS, nonostante l’aumento di risorse stanziate negli ultimi anni. In questo rapporto si denunciano i costi sociali e umani per quei gruppi per i quali il consistente, anche se ancora insufficiente, flusso di risorse non ha portato alcun beneficio. Assenza di impegno politico, ostacoli burocratici, discriminazione tra città e campagna e debolezza strutturale dei sistemi sanitari nazionali sono tra le ragioni principali che limitano l’efficacia delle risorse nel portare benefici tangibili nelle vita dei più poveri. Se da un lato vi sono difficoltà strutturali, sono state soprattutto scelte politiche recenti che hanno portato a questa esclusione. Solo sostenendo i gruppi più colpiti e vulnerabili, le risorse stanziate frutteranno importanti successi nella lotta contro l’epidemia. Il rapporto chiede a governi e paesi donatori di coinvolgere attivamente le comunità e stanziare specificatamente risorse anche per combattere stigma e pregiudizi.

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