Vincere la povertà. Insieme.
 

Diritto al Cibo 2011

 
Dicembre 2011 - È tempo di cambiare marcia. L’Unione europea deve rivedere le sue politiche sui biocarburanti. I biocaburanti sono considerati come una delle politiche da promuovere per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra nel quadro della lotta al cambiamento climatico. ActionAid, però, non li considera una soluzione a queste importanti sfide e anzi, ci sono sempre più evidenze del fatto che la dipendenza europea dai biocombustibili prodotti su base industriale causerà invece un aumento delle emissioni di gas a effetto serra, dell’insicurezza alimentare attraverso processi di accaparramento di terre e l’incremento del livello dei prezzi alimentari e della loro volatilità a livello globale. Il Rapporto "Tempo di cambiare marcia" espone chiaramente la situazione attuale e raccomanda all'Unione Europea una modifica sostanziale delle direttive che regolano la normativa sulla produzione dei biocarburanti.
 

Scarica il Rapporto "Tempo di cambiare marcia"> (pdf 2,6Mb)
 


Novembre 2011 - "GRANAI CONTRO LA CRISI" - Il nuovo rapporto sulla volatilità dei prezzi alimentari - Immagazzinare cereali nei  granai è un’antica soluzione  ad un problema che da sempre caratterizza il settore agricolo: variabilità e instabilità della produzione.

 Da un anno all’altro, infatti, l’offerta può cambiare incidendo sulla disponibilità di cibo che può non essere in grado di soddisfare la domanda e quindi  determinare un aumento dei prezzi. 

La stabilità dei prezzi del mercato è fondamentale sia per i consumatori (soprattutto se poveri) ma anche per i produttori che hanno bisogno di stabilità per poter investire in modo adeguato.



La crisi alimentare del 2007-2008 è stata caratterizzata prima di tutto dall'aumento dei prezzi sui mercati  internazionali, per poi trasferirsi a quelli locali,  dove il costo di alimenti base come ad esempio i cereali è salito alle stelle. Nell’agricoltura di oggi, la variabilità dei prezzi non è solamente il risultato di eventi climatici localizzati, ma è causata da dinamiche più complesse: la liberalizzazione dei mercati agricoli che ha procurato ai Paesi poveri totale dipendenza nelle importazioni di cibo, l'andamento incostante dei mercati energetici, la speculazione finanziaria e una sempre più crescente domanda  agricola per la produzione di biocombustibili.
 
In “Granai contro la crisi” ActionAid ripercorre l’intero dibattito sulla volatilità dei prezzi alimentari cercando, successivamente, di rispondere alle principali critiche avanzate all’utilizzo di riserve alimentari, anche ricorrendo all’esperienza indonesiana, con l’obiettivo di favorire il dibattito sul tema, offrendo una possibile soluzione alla volatilità dei prezzi del cibo ed evitare una nuova crisi alimentare.
 

Scarica il rapporto "Granai contro la crisi" (pdf 1,6MB)>
 



Ottobre 2011 - Scorecard -
"L’accelerazione del cambiamento climatico, la crescita della popolazione e l’aumento dei prezzi alimentari pongono in nostro pianeta di fronte ad una triplice crisi che potrebbe portare a un collasso nei sistemi alimentari globali. L’incremento del 30% della popolazione mondiale previsto entro il 2050, insieme al grave impatto del cambiamento climatico sui raccolti, creano le premesse e anticipano ampiamente una scarsità di cibo nei decenni a venire. La carestia nell’Africa orientale di quest’anno ha offerto un’anteprima drammatica di come queste crisi potrebbero svolgersi negli anni a venire, con una grave siccità, conflitti per l’accesso ad acqua e terra e alti prezzi del cibo che interagendo tra di loro spingono 13 milioni di persone alla fame. Il rapporto  Scorecard 2011 indaga sui 28 paesi in via di sviluppo per iniziare a risolvere a tali questioni. Esaminiamo le testimonianze di questi Paesi in due aree principali: vulnerabilità complessiva alla crisi clima/fame e misure politiche chiave che possono ridurre la vulnerabilità. Questi sono misurati in base a degli indicatori di Vulnerabilità e Capacità / Preparazione (vedi le tabelle 1 e 2). In questo modo è stato possibile determinare le strategie più appropriate per combattere la fame e individuare le aree che necessiteranno maggiore attenzione - ora e in futuro".

Scarica il Rapporto Scorecard (pdf)>