After. Dall’Africa all’Europa: combattere le mutilazioni genitali femminili.

Le mutilazioni genitali femminili sono un fenomeno globale che coinvolge almeno 200 milioni di ragazze e donne in 30 paesi e costituiscono una violazione dei loro diritti fondamentali. Nonostante non vi sia evidenza che siano praticate in Europa e siano vietate in molti paesi dell’Unione Europea, le mutilazioni genitali femminili sono un problema che riguarda anche bambine e giovani donne migranti che vivono nel nostro territorio, spesso a rischio di esservi sottoposte quando tornano nel loro paese di origine durante periodi di vacanza per visitare i parenti. Il progetto AFTER, della durata di due anni, vuole combattere questa forma di violenza tramite percorsi di empowerment per le donne e di informazione ed educazione per le loro comunità, affinché rifiutino questa pratica. Si vuole inoltre sensibilizzare un più ampio pubblico in Europa sull’esistenza di questo problema che spesso immaginiamo lontano da noi.

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Risultati attesi:

  • Maggiore consapevolezza delle ragazze e donne migranti sulle conseguenze delle mutilazioni genitali femminili
  • Implementazione di 16 percorsi formativi rivolti a giovani donne e uomini di comunità migranti a rischio
  • Maggiore conoscenza del tema da parte dei cittadini europei e dei decisori politici


Il progetto è finanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea ed è implementato in 5 stati membri della UE: Italia, Spagna, Belgio, Svezia e Irlanda.

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Per maggiori informazioni: euprojects.ita@actionaid.org - tel: +39 02 74200276 - www.afterwomen.eu

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