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Bangladesh

Un paese in cui la maggior parte della popolazione vive sotto la soglia di povertà.

Bangladesh

In Bangladesh il 36% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. Circa un terzo del paese è costantemente colpito dalle alluvioni che distruggono i villaggi e portano infezioni e malattie, che si trasmettono attraverso la contaminazione dell’acqua.

La situazione per i giovani non è semplice: quasi nessuno ha la possibilità di frequentare la scuola e spesso cadono vittime della violenza, dello sfruttamento e dell’uso di droghe e alcool. La maggioranza delle donne è analfabeta e, quindi, non ha futuro.

 

 

Com’è possibile aiutare la popolazione e migliorare le condizioni di vita in questo paese?

Cambiare è possibile. Per farlo siamo al fianco di chi, ogni giorno, rivendica i propri diritti e non rimane in silenzio di fronte a ingiustizie, fame e povertà.

Testimonianza: Adesso sono guarito e sono felice di andare finalmente a scuola
Nazmul
9 anni

Cosa facciamo in Bangladesh

  • Organizziamo campagne di sensibilizzazione sull’importanza dell’istruzione per bambini e genitori.
  • Forniamo borse di studio, uniformi, libri e materiale scolastico per le famiglie più povere.
  • Collaboriamo con le istituzioni locali per garantire agli insegnanti una formazione adeguata, migliori condizioni lavorative e per aumentare la loro presenza nelle aree rurali.
  • Sosteniamo le donne nella lotta contro maltrattamenti e discriminazioni.
  • Incoraggiamo le donne a denunciare le violenze subite e le sosteniamo durante il processo legale.
  • Facciamo pressione sul governo perché garantisca l’accesso alle cure mediche per tutti.
  • Promuoviamo la creazione di piani per affrontare le situazioni d’emergenza, consolidiamo gli argini dei fiumi e formiamo dei gruppi di primo intervento per gestire le emergenze.

Le Storie

Sabita

In Bangladesh ogni stagione che arriva porta con se un nuovo disastro...

Grazie ad ActionAid ho seguito un corso sulla riduzione del rischio e nella gestione dell’emergenza

Scopri cosa è successo

Nazmul

Nel 2011 si è ammalato gravemente e i genitori non potevano curarlo.

Ora Nazmul è tornato a sorridere

Leggi il suo miracolo.