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Presentazione di “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo”

Per ActionAid il diritto al cibo e la lotta alla fame nel mondo dovranno essere al centro dell’agenda globale per lo sviluppo post 2015.

Il ruolo dell’Italia nella lotta alla povertà verso il 2030 - Dalla riforma dell’architettura della cooperazione a una democrazia del cibo che passi da nuove politiche alimentari globali e locali’.Si terrà martedì 12 maggio la terza tappa italiana di presentazione della pubblicazione di ActionAid "L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo Una nuova democrazia del cibo", che intende delineare uno stato dell’arte della cooperazione allo sviluppo in Italia e, nell’anno di Expo, proporre la nascita di nuovi modelli di governance agroalimentare per garantire a tutti il diritto al cibo.

Dopo il Festival del Giornalismo di Perugia e il Campus Luigi Einaudi di Torino, sarà la volta dell’Università di Firenze che, nell’Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali, ospiterà il dibattito "Il ruolo dell’Italia nella lotta alla povertà verso il 2030 - Dalla riforma dell’architettura della cooperazione a una democrazia del cibo che passi da nuove politiche alimentari globali e locali".

L’incontro, patrocinato dal Comune di Firenze e realizzato in collaborazione con ARCO - Action Research for CO-development , costituisce un momento di confronto e sintesi sulle politiche contro fame e povertà portate avanti a livello globale e le progettualità sviluppate localmente, con esempi di best practice avviate in Etiopia e in Italia.

Dopo i saluti iniziali da parte di Nicoletta Mantovani, Assessore alla Cooperazione e Relazioni Internazionali del Comune di Firenze, del  Prof. Gaetano Aiello, Direttore del Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa - Università degli Studi di Firenze e di Michela Gaito, Referente Territoriale di ActionAid Italia a Firenze, prenderanno parte al dibattito, moderato da Domenico Guarino dell’emittente Controradio: Roberto Sensi, Responsabile del programma sul diritto al cibo di ActionAid Italia; Gianni Salvadori, Assessore all'agricoltura della Regione Toscana; Damiano Sabuzi Giuliani, Responsabile del programma sull’aiuto pubblico allo sviluppo e sulle politiche di contrasto alla povertà in Italia di ActionAid Italia; Prof. Mario Biggeri, Docente di Economia dello Sviluppo e della cooperazione internazionale presso l’Università degli Studi di Firenze e Direttore Scientifico di ARCO; Tiberio Chiari, Agricultural Value Chain Project in Oromia; Saverio Tommasi, Attore, scrittore e blogger.

Per ActionAid il diritto al cibo e la lotta alla fame nel mondo dovranno essere al centro dell’agenda globale per lo sviluppo post 2015.  Le persone che ad oggi soffrono la fame sono 805 milioni. Secondo ActionAid, per vincere la battaglia contro la malnutrizione occorre pensare a modelli di sviluppo agricolo capaci di produrre cibo a sufficienza per tutti senza danneggiare l’ambiente, promuovere un consumo sostenibile e avere un impatto positivo e di contrasto alla povertà. La fame non è infatti un problema di domanda e offerta ma di accesso alle risorse come acqua e terra, di sfruttamento da parte dei grandi produttori, di aumento della concentrazione del potere di mercato lungo tutta la filiera del cibo, di abbandono del sostegno ai piccoli produttori e di mancanza di adeguate reti di sicurezza sociale a supporto dei più poveri.

Solo un approccio alla questione basato sui diritti porterà a un vero cambiamento, tramite la costruzione di una nuova democrazia del cibo.Firenze, martedì 12 maggio ore 15.00 - Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali dell’Università di Firenze - Via delle Pandette 9.