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Appunti di ActionAid su #LaBuonaScuola

Il 15 novembre si sono chiuse le consultazioni su La Buona Scuola’, un documento elaborato dal Ministero dell’Istruzione e dal Governo mirato a trasformare il mondo della Scuola, dotandola di…

Il 15 novembre si sono chiuse le consultazioni su La Buona Scuola’, un documento elaborato dal Ministero dell’Istruzione e dal Governo mirato a trasformare il mondo della Scuola, dotandola di un meccanismo permanente di innovazione, sviluppo, e qualità della democrazia’. Il documento ha previsto una lunga fase di dibattito e confronto con l’obiettivo di costruire una nuova scuola in maniera trasparente, pubblica, diffusa, online e offline’. Attraverso la piattaforma web e una serie di incontri organizzati in tutta Italia, è stato quindi possibile raccogliere commenti, critiche e proposte da parte di insegnanti, studenti, genitori, scuole e organizzazioni.Come ActionAid abbiamo valutato questa vasta consultazione una scelta coraggiosa e apprezzabile, oltre che auspicabilmente ripetibile per altre tematiche.Ci sembrava quindi necessario intervenire nel dibattito per contribuire concretamente alla revisione del documento, evidenziandone sia alcuni elementi importanti che a nostro avviso non hanno ricevuto la necessaria attenzione sia le tematiche che sono state del tutto colpevolmente tralasciate.Il nostro contributo si basa ovviamente sull’esperienza maturata nel campo dell’istruzione in più di 40 Paesi nel mondo e più di recente su esperienze formative in centinaia di scuole italiane oltre che su interventi programmatici specifici negli istituti comprensivi de L’Aquila, Reggio Calabria e Napoli.Nello specifico, il nostro intervento indirizzato al Ministero dell’Istruzione mira ad assicurarsi che:Il metodo di consultazione chiarisca in che modo i commenti raccolti verranno successivamente elaborati e impiegati per l’introduzione di eventuali modifiche al testo de La Buona Scuola’Al rilascio degli OpenData venga affiancato  un percorso che garantisca la piena consapevolezza per il loro uso e la loro diffusioneLo stanziamento dei fondi previsto per gli interventi di edilizia scolastica sia accompagnato da un piano di monitoraggio locale per evitare che si ripeta l’iter dell’Aquila, dove a fronte di stanziamenti per 37 milioni di euro per la ricostruzione delle scuole, solamente una parte marginale è stata spesaVenga dedicata più attenzione a Cittadinanza e Costituzione’: perché educare gli studenti alla democrazia, alla legalità, alla cittadinanza attiva, ai diritti umani e a una società multiculturale deve essere una parte integrante della nuova ScuolaA fronte della moltiplicazione di fenomeni di convivenza multietnica nelle scuole, sia progettato un percorso di integrazione per facilitare sia i ragazzi sia i genitori di origine straniera nell’inserimento a scuola e nella comunità di appartenenzaSia riconosciuta l’importanza del volontariato e sistematizzato il rilascio di crediti scolastici per attività correlatiSiano chiarite le ambiguità rispetto al ruolo dei privati nella scuola, individuando criteri trasparenti e condivisi. L’istruzione è un diritto fondamentale e di conseguenza un bene pubblicoVenga riconosciuta l’importanza delle mense scolastiche per la formazione di una nuova generazione di consumatori consapevoli che si alimentino in modo sano e allo stesso tempo sostengano modelli agroalimentari sostenibili.