#Chiediamoasilo: un doveroso chiarimento per i cittadini di Reggio.

Dall’autunno 2013 Reggio Calabria non ha più asili nido pubblici. Le strutture pubbliche di Archi e di Gebbione, così come l'asilo aziendale del Cedir, l'ultimo ad essere chiuso nel luglio 2013, sono stati dichiarati non agibili. Sin dall’inizio di questa vicenda, ActionAid è scesa in campo al fianco dei cittadini di Reggio Calabria per chiedere alle istituzioni locali di continuare a garantire un servizio essenziale per l’educazione dei bambini e per la conciliazione dei tempi vita – lavoro delle famiglie.

Succede, quando si ama molto la propria città e si vive lontano, di sentirsi particolarmente sensibili alle notizie che la riguardano. Soprattutto in negativo.

Succede, quindi che A. legga, preso un nostro banchetto in una città del centro Italia, un volantino con dati che non gli tornano sugli asili nido pubblici di Reggio Calabria e lo mandi all’amico che è il Presidente del Consiglio Comunale della città. Lui pubblica su Facebook un post sulla questione, domandandosi perché ActionAid continui a dire che ben 5000 bambini sono senza nidi, dato che il comune sta lavorando molto per assicurare questo servizio alle famiglie.

Succede che su Facebook, nella sintesi e nella velocità di lettura tipica dei social network, si accenda una discussione animata.

La storia è questa: i volantini sono per loro definizione sintetici e in questo caso non avevamo specificato che si parlava di nidi pubblici. I dati utilizzati sono in ogni caso quelli dell’Istat del censimento del 2011 che precede la campagna #chiediamoasilo, non diversi da quelli del 2015, che parlano di una popolazione 0-2 anni di 4900 bimbi.

Resta la bontà di un’azione iniziata ben cinque anni fa, a seguito di una ricerca pubblicata da ActionAid e che, finalmente, vedrà a giorni l’apertura di due strutture nuove e, a quanto si dice, funzionali, nei quartieri periferici della città.

Aspettiamo quindi con trepidazione il giorno dell’inaugurazione per vedere concretamente realizzati gli sforzi della società civile e della nuova amministrazione.

Noi di ActionAid vigileremo con le famiglie e con il comitato attivo in città affinché gli asili crescano e offrano sempre più posti, rispondendo alle necessità delle famiglie e diventando punti di riferimento per tutta la comunità.