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Coraggio e passione politica per i diritti delle donne

Non è per niente facile essere donna in Somaliland. Le possibilità di istruirsi sono limitate, il livello di alfabetizzazione generale è molto basso: trovare opportunità lavorative e di emancipazione economica…

Non è per niente facile essere donna in Somaliland. Le possibilità di istruirsi sono limitate, il livello di alfabetizzazione generale è molto basso: trovare opportunità lavorative e di emancipazione economica è quasi impossibile.Le donne, di fatto escluse dalla vita pubblica, sono vulnerabili, senza tutele ed esposte ad ogni forma di violenza domestica e discriminazione pubblica.E quando il proprio ruolo nella società non è riconosciuto non c’è modo di avere una adeguata rappresentanza politica e amministrativa nelle istituzioni.In un contesto come questo far valere i proprio diritti è praticamente impossibile.Per cambiare questa situazione insostenibile, abbiamo avviato con le organizzazioni partner locali un progetto per sostenere 11.385 donne in condizioni di estrema vulnerabilità.Lavorando ogni giorno al loro fianco vogliamo assicurare alle donne del Somaliland la possibilità di esercitare i propri diritti: accesso all'educazione, alle opportunità economiche, alla giustizia e a una maggiore rappresentanza politica.Hodan Ahmed Ali è una di queste donne. Una che ha trovato la forza di cambiare la propria vita. Ha 39 anni e cinque figli, è nata e cresciuta a Erigavo, nell’area di Sanaag. Da tempo Hodan è una attivista di Erigavo, una coalizione che si batte per i diritti delle donne. Ogni settimana si impegna in prima persona come insegnante, per dare una alfabetizzazione di base alle sue concittadine escluse dai percorsi di istruzione formale.Il cambiamento come ambizione e ispirazionePochi giorni fa Hodan ci ha contattato per annunciarci la decisione di candidarsi alle prossime elezioni parlamentari. Una decisione non facile, in un contesto dove le donne che fanno sentire la loro voce sono apertamente osteggiate e contrastare. Ma Hodan è determinata a fare di tutto per portare al centro del dibattito politico la battaglia per i diritti negati delle donne del Somaliland. E l’incoraggiamento ricevuto dalle amiche della coalizione Erigavo è stato così forte che ha superato dubbi e timori.Ho deciso di impegnarmi in politica - ci ha detto al telefono. - Per diventare un deputato e difendere i diritti delle donne e dei bambini.La mia prima battaglia sarà per il diritto all’istruzione - ha continuato Hodan. - Le donne devono avere le stesse possibilità che hanno gli uomini di ricevere una formazione scolastica. In questo modo potranno far valere il proprio ruolo di membri attivi e produttivi della società. Voglio anche portare all’attenzione delle istituzioni le condizioni di vita drammatiche delle persone povere nella mia regione, Sanaag.L’ascolto come strategia elettorale’Di sicuro continuerò confrontarmi con gli amici che da sempre sostengono il mio impegno civile - ci ha spiegato Hodan. - Ma voglio soprattuto ascoltare giorno dopo giorno i bisogni e le proposte delle donne in condizioni di vulnerabilità della mia comunità. Voglio ricevere idee e suggerimenti dai più poveri e dagli esclusi, per prepararmi ad affrontare le sfide delle prossime elezioni parlamentari.E Hodan è ben consapevole delle difficoltà che si troverà davanti. Non ho grandi risorse per finanziare la campagna elettorale’- ha confessato. - E temo l’aggressività del candidato che sarà mio avversario in queste elezioni. É un uomo molto potente, con contatti importanti tra i connazionali che hanno fatto fortuna all’estero. Temo che sia intenzionato a sfruttare i finanziamenti che riceverà per corrompere gli elettori e comprare il loro voto".Un messaggio per le donne del Somaliland"Vorrei chiedere a tutte le mie connazionali di unirsi a me - è il messaggio che Hodan ci ha affidato. - Insieme troveremo il coraggio e la fiducia per rivendicare lo spazio che ci spetta e far sentire la nostra voce alle prossime elezioni parlamentari. Dobbiamo essere unite e sostenerci a vicenda nella lotta per far valere i diritti che sono nostri e da troppo tempo ci vengono negati.  Chiedo alle donne di avere forza, di non soffocare le proprie aspirazioni e di non cedere alle pressioni dei leader corrotti che vogliono farci restare nell’ombra. Noi donne possiamo contribuire a costruire un futuro di pace e stabilità politica in Somaliland!Nei giorni scorsi Hodan ha chiesto all’attuale Parlamento del Somaliland di approvare una legge che assicuri una quota di rappresentanza politica per le donne prima della prossime elezioni.