Scorri la pagina

Emergenza Nepal – Aggiornamento

ActionAid Nepal ha costituito un team di emergenza che coordina e gestisce la distribuzione di beni di prima necessità alle comunità colpite dal terremoto.Contemporaneamente, staff e attivisti hanno coinvolto le…

ActionAid Nepal ha costituito un team di emergenza che coordina e gestisce la distribuzione di beni di prima necessità alle comunità colpite dal terremoto.Contemporaneamente, staff e attivisti hanno coinvolto le organizzazioni con le quali collaboriamo a livello locale, per ottenere un quadro quanto più dettagliato e aggiornato della situazione anche nelle aree rurali più remote.Condividiamo qui le prime informazioni raccolte nelle aree in cui sviluppiamo i nostri progetti.SINDHUPALCHOKÉ il distretto più colpito dal sisma. Secondo l'ultimo rapporto del Governo, le vittime accertate sono quasi 2.000.Il nostro intervento. Ieri, 27 aprile, abbiamo avviato la distribuzione di cibo, bevande e medicinali. Siamo in costante contatto con il partner locale CSRC, che sta conducendo una verifica rapida e dettagliata per definire le priorità dell’intervento entro questa sera, 28 aprile.Domani incrementeremo la distribuzione di kit di emergenza con beni di prima necessità, con riso, lenticchie, sale, medicine e disinfettantiAREA DI PAANGA - KIRTIPUR, sud-ovest di KathmanduLe case completamente distrutte sono oltre 100, le vittime accertate 18. Acqua potabile e cibo iniziano a scarseggiare per tutti gli 80.000 abitanti e c’è un disperato bisogno di ripari per le famiglie rimaste senza casa. La comunità non ha ancora ricevuto aiuti consistenti, a causa della sua posizione periferica rispetto alla capitale.Il nostro intervento. Questa mattina, 28 aprile, abbiamo avviato la distribuzione di cibo, bevande e medicinali.KHOKANA -  LALITPUR, valle di KathmanduÉ la città più antica costruita dalla comunità indigena Newar, gli abitanti sono circa 10.000. Oltre l’80% delle case e delle strutture pubbliche è stato completamente distrutto. Le vittime accertate sono 9. La popolazione non ha ricevuto alcun aiuto, fatta eccezione per 25 piccole tende fornite dalla Croce Rossa del Nepal e 36 casse di noodle offerti da un produttore locale. Il nostro intervento. Questa mattina, 28 aprile, abbiamo avviato la distribuzione di cibo, bevande e medicinali.BALAJU-GONGABU, nord-ovest di KathmanduÉ una zona residenziale costruita in tempi relativamente recenti. Nonostante questo sono 15 le  vittime accertate. Molte persone che alloggiavano in case in affitto hanno bisogno di rifugi temporanei, finché le abitazioni non saranno completamente agibili.Il nostro intervento. Questa mattina, 28 aprile, abbiamo avviato la distribuzione di cibo, bevande e medicinali.RASUWA - KABHRE - DOLAKHA - SINDHULIMolte frane hanno reso le strade impraticabili e reso pressoché inutilizzabili le telecomunicazioni. Per il momento purtroppo l’obiettivo prioritario è riuscire a comunicare in modo costante e stabile con le comunità, per avere un’idea chiara di cosa è successo e definire le modalità di intervento.Domani, 29 aprile, nelle aree Khokana e Paanga, distribuiremo a 2.500 persone (circa 500 famiglie) kit di emergenza con cibo, acqua e medicinali.A livello locale, le operazioni saranno coordinate da comitati di donne appositamente formati per la gestione delle emergenze, secondo criteri di trasparenza e responsabilità.Abbiamo inoltre attivato appositi centri dove i cittadini possono segnalare irregolarità, o violazioni nella gestione dei soccorsi._______________________Per le foto ringraziamo Nepalphotoproject@bhushanshilpakarNayantara Gurung Kakshapati @ntgk@bimlabai