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Inondazioni in Malawi: è Emergenza Nazionale

La regione di Nsanje è la più colpita nel Paese africano. Drammatiche le condizioni nei campi degli sfollati.Il Malawi è in stato di Emergenza Nazionale per le alluvioni provocate dalle forti piogge…

La regione di Nsanje è la più colpita nel Paese africano. Drammatiche le condizioni nei campi degli sfollati.Il Malawi è in stato di Emergenza Nazionale per le alluvioni provocate dalle forti piogge che hanno investito il Paese e il vicino Mozambico. Si contano 120mila sfollati e oltre 150 vittime. Nsanje, una regione meridionale, è tra le più colpite insieme a Chikhwawa e Phalombe. In quest'area, sono stati attualmente allestiti 15 i campi per dare rifugio a oltre 15mila famiglie sfollate, intere famiglie rimaste senza nulla. I campi, tra l’altro, sono di due tipi: quelli effettivamente riconosciuti dal Governo e quelli improvvisati (allestiti dai Consigli di Protezione Civile dei singoli villaggi) per i quali non c’è alcun vero riconoscimento governativo.Secondo i dati forniti da ActionAid Malawi, circa 4mila persone hanno trovato rifugio nel campo di Bangula, dove però scarseggiano i viveri. Si tratta di un campo che attualmente accoglie 60 donne in stato di gravidanza che non stanno ricevendo le cure e le attenzioni di cui necessitano e un'alimentazione adeguata. Tissie Msonkho, Communications Officer di ActionAid in Malawi conferma Abbiamo visitato diversi campi rifugio nella regione di Nsanje: i bambini non ricevono nemmeno un pugno di farina di avena. Le donne in stato di gravidanza non hanno abbastanza cibo e rischiano di indebolirsi. Anche i servizi sanitari sono insufficienti, manca il sapone; così nei campi c'è il rischio di diffusione di alcune gravi malattie come la dissenteria, il colera e la tubercolosi".Dalle razioni di cibo alle condizioni igienico-sanitarie, le condizioni degli sfollati nei campi sono drammatiche. L’approvvigionamento alimentare è assolutamente inadeguato, conferma il personale sul campo di ActionAid; gli uomini che godono di migliori condizioni di salute sono obbligati a lasciare i campi e le loro famiglie, durante il giorno, per fare piccoli lavori e contribuire al rifornimento di cibo.Con una popolazione di circa 16 milioni di abitanti e una superficie grande quanto l’Irlanda, il Malawi è uno dei paesi più poveri al mondo; un’aspettativa di vita pari a 55 anni. Le inondazioni di questi giorni hanno messo in ginocchio la popolazione, danneggiato e distrutto abitazioni e raccolti, rendendo la situazione socio-sanitaria allarmante.In Malawi, stiamo intervenendo soprattutto nel distretto di Nsanje. Siamo attivi anche in Mozambico (dove, secondo i dati preliminari del governo, 52.700 persone sono state colpite dalle alluvioni) e in Zimbabwe.La situazione nella regione di Nsanje evidenzia come sia necessario, nei casi di emergenza come le inondazioni, intensificare l’attenzione nei confronti dei diritti delle persone più deboli, in particolare donne e bambini.