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Io mangio tutto! 100 scuole per il progetto Diderot

Io mangio tutto di ActionAid per il progetto Diderot della Fondazione CRT, progetto didattico sul diritto al cibo realizzato nelle scuole del Piemonte e della Valle d’Aosta ha già raggiunto…

Io mangio tutto di ActionAid per il progetto Diderot della Fondazione CRT, progetto didattico sul diritto al cibo realizzato nelle scuole del Piemonte e della Valle d'Aosta ha già raggiunto 100 scuole; viene lanciato il bando creativo rivolto a tutte le classi partecipanti e il nuovo minisito del progetto: www.scuolepiemonte-actionaid.it.Io sono Alessia e non mi piacciono i broccoli... io sono Francesco e non mangio gli spinaci’. Così, con una presentazione in cerchio inizia l'intervento in classe di ActionAid per il progetto Diderot della Fondazione CRT, che si conclude invece con la parola d'ordine io mangio tutto!, declinata in tanti pensieri che popolano il tadzebao delle promesse’, come: io non spreco più il cibo che non mi piace e finisco tutto’, oppure prometto di mangiare almeno la metà di quello che c'è a tavola’.Sono già quasi cento le classi toccate dal progetto, che ne raggiungerà più del doppio, su tutto il territorio del Piemonte e della Valle d'Aosta. A condurre gli interventi, Elena, Francesca, Gaia e Simone, neo-laureati o laureandi che, con le loro competenze diversificate e la loro passione, conducono le bambine e i bambini delle scuole primarie in un viaggio che parte da lontano dall'ineguale divisione delle ricchezze nel mondo, dal problema della fame per giungere alla vita quotidiana, a quei piccoli comportamenti legati al mangiare che anche i più piccoli possono mettere in pratica per rendere più sostenibile e più giusto il sistema alimentare.Fondamentale è il ruolo delle insegnanti: molte vedono nell'intervento un'attività nel quadro di varie iniziative portate avanti da attori pubblici e privati per promuovere un cibo sostenibile e che fa bene, come il progetto Frutta nelle scuole, che raggiunge solo in Piemonte più di 700 plessi, o il progetto Il menù l'ho fatto io, del Comune di Torino, che prevede di creare, insieme ai bambini, il menù per la mensa dell'anno venturo.Per quanto numerosi siano le iniziative, tutte sono concordi nell'importanza di investire in questo campo. Particolarmente delicata è la questione degli sprechi nelle mense, che per alcune insegnanti arriva alla metà del cibo offerto. Come ActionAid, in Veneto, abbiamo provato a calcolare quanto si spreca in mensa: il primo rilevamento ha evidenziato una media del 36% di ciò che è servito, con punte molto superiore per determinate portate.Mentre gli interventi nelle scuole procedono, lanciamo in questi giorni il bando creativo Io mangio tutto e il minisito del progetto. Il bando è rivolto a tutte le classi che hanno ricevuto l'intervento, consiste in un elaborato grafico o video sui temi trattati e ha come premio la visita in una fattoria didattica. Il minisito, www.scuolepiemonte-actionaid.it, è stato realizzato grazie al partner e-gate (www.e-gate.it), una media e vivacissima realtà dell'ICT piemontese.Per concludere, un racconto ispiratore di un'insegnante: "Dopo l'intervento abbiamo composto insieme un bel resoconto. Poi siamo andati in mensa. Una bambina della classe non voleva mangiare la mela, e tutti hanno detto:- Ma come, dopo il laboratorio di stamattina’- Non buttiamola, lasciamola lì' hanno proposto alcuni, ma presto si sono resi conto che cosí sarebbe andata a male dopo pochi giorni.- La mangio, ha deciso infine la bambina, aggiungendo - ma non la buccia".