IL RACCONTO DI ILARIA - Attivista di ActionAid - Laboratorio didattico nel M.u.s.p. di Sassa.

"Lorenza mi si avvicina furtiva, mi tira per la maglietta e mi chiede: «Ma la fate davvero una scuola nuova per noi?». Ha gli occhi luminosi, i capelli riccissimi e la mani piene di segni di pennarello. «Sì, succederà!» le dico.

Scuola_Sassa2_700

La mattinata prosegue frenetica tra le classi, le domande, i post-it. È il giorno del primo laboratorio didattico nel M.u.s.p. di Sassa, a L’Aquila. La mostra “Scuole possibili”, che regala ai bimbi, alle bimbe e alle insegnanti la visione di scuole belle, sostenibili e realizzate in giro per il mondo, è apparsa stamattina ai loro occhi e l’eccitazione dei loro volti rende l’aria frizzante.

Oggi inizia il percorso del LAP - Laboratorio di Architettura partecipata.

Sono passati quasi sette anni dal sisma che nell’aprile del 2009 ha danneggiato oltre 70 edifici scolastici con una capienza di oltre 13.000 studenti e la voglia e l’urgenza di uscire dai moduli scolastici provvisori è forte negli alunni, nei genitori, nelle insegnanti.

Scuola_Sassa_e_700

ActionAid e la commissione Oltre il Musp dal 2013 lavorano insieme per la costruzione del nuovo plesso scolastico a Sassa, hanno prodotto petizioni, laboratori di cittadinanza con gli adulti e con gli alunni e le alunne, manifestazioni e interrogazioni al consiglio comunale.

Agli inizi dell’estate 2015 i frutti del lavoro svolto si concretizzano: il comune dell’Aquila istituisce il LAP- Laboratorio di Architettura Partecipata affidando il coordinamento del progetto allo studio MC_A di Mario Cucinella che dovrà elaborare un nuovo modello di ricostruzione degli edifici scolastici sensibile ai temi della qualità e della sostenibilità, in collaborazione con le associazioni Viviamolaq, ActionAid e la commissione Oltre il Musp.

Nello spazio Lap a San Bernardino le attività si moltiplicano e intensificano, ci si riunisce con le insegnanti dei plessi scolastici a Sassa, si interpella la dirigente scolastica, si incontrano i genitori e tanti cittadini passano a lasciare la loro idea, la loro proposta.

Scuola_Sassa_d_700

Il 20 ottobre è il gran giorno, il primo laboratorio di co-progettazione. L’ingresso del Musp si affolla presto, anche prima dell’orario stabilito per l’inizio dei lavori, dopo anni di attesa è tanta la voglia di fare, contribuire, partecipare.

Ha gli stessi capelli ricci, noto subito, ma non le mani segnate dal pennarello e nemmeno la stessa altezza, ma la domanda che mi sento rivolgere, sussurrata e emozionata, è la stessa: «Avremo davvero una scuola nuova? Una scuola vera?».

Siamo in tanti, vengono spiegate le “regole del gioco” per la discussione, ci si divide in tavoli e tutti parlano di tutto, i temi sono tre: localizzazione del nuovo plesso, bisogni scolastici e bisogni di comunità, criticità e potenzialità del territorio. Il testimone d’eccezione, l’architetto Marco Dell’Agli, presenta i primi studi effettuati sulle aree messe a disposizione dal comune per la realizzazione del masterplan, nel corso della discussione il tavolo aggiungerà altre proposte che lo studio valuterà e confronterà con le altre. La Commissione Oltre il Musp illustra la cronistoria del lavoro portato avanti sul territorio in questi anni e i bisogni scolastici che il nuovo polo può e deve soddisfare. ActionAid riporta l’analisi dei questionari sottoposti alla popolazione e agli alunni e alunne nell’ultimo mese.

Scuola_Sassa_c_700

Fuori è scesa la sera. Sono state due intense di discussione, sono venute fuori idee, proposte, valutazioni. E’ già tempo di lavorare al report, di ricominciare gli studi sulle aree, di pensare al prossimo laboratorio, di fare un nuovo passo verso la nuova scuola, verso la risposta alla domanda di Lorenza".

Ilaria - Attivista di ActionAid