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Le TerreMutate sono tornate!

Al via il ripristino degli spazi per il Centro Antiviolenza dell’Aquila

Vorrei una Casa.
Per tessere e ritessere relazioni nella città e fra le donne.
Relazioni aperte alla condivisione di progetti e di pratiche.
Vorrei la Casa delle aquilane,
delle abruzzesi, delle trentine (come mia madre);
e delle donne di tutti altri luoghi – più o meno terre mutati –
del nostro paese.
(Nadia Tarantini - TerreMutate)

Sono tornate a L'Aquila da diversi luoghi d'Italia, le donne “TerreMutate” che da dopo il terremoto camminano al fianco delle donne aquilane. Lo hanno fatto per una due giorni di scambi, riflessioni e relazioni. E' la terza volta che in tante si incontrano a L'Aquila per far vivere una solidarietà che è partecipazione diretta.

Ma sono venute anche per festeggiare insieme una piccola grande vittoria.
Finalmente i 3 milioni di euro, destinati al ripristino degli spazi per il Centro Antiviolenza dell'Aquila e per servizi alle donne sono giunti a destinazione.

Avevamo denunciato i ritardi nel dossier “Un euro per i tuoi pensieri: Dove sono finiti i soldi per le donne dell'Aquila” pubblicato nel 2013.

A distanza di due anni la Provincia dell'Aquila ha finalmente identificato il palazzo che sarà la “Casa delle Donne dell'Aquila”. Una location prestigiosa che accoglierà le progettualità, i sogni e i bisogni delle donne.

Ci vorranno anni per restaurarla dai pesanti danni subiti dal terremoto ma oggi si apre una fase di co-progettazione per renderla adeguata alla funzione che svolgerà.

L'incontro nazionale è stata anche l'occasione per la consegna delle chiavi di una sede “provvisoria” dove potranno riprendere le attività del Centro Antiviolenza e delle associazioni femminili finalmente in spazi adeguati.

La strada da fare è ancora lunga e noi continueremo a sostenere con forza le rivendicazioni delle donne aquilane.

Ma oggi per la città dell'Aquila e per i diritti delle donne è una bella giornata.