Scorri la pagina

Malawi: come convivere con il virus dell’HIV

In un paese come il Malawi, dove i diritti umani sono prescritti e garantiti dalla Costituzione ci si aspetta che tutti i cittadini ne possano godere pienamente. Sfortunatemente non è…

In un paese come il Malawi, dove i diritti umani sono prescritti e garantiti dalla Costituzione ci si aspetta che tutti i cittadini ne possano godere pienamente. Sfortunatemente non è così: soprattutto donne e ragazze continuano a soffrire a causa di violazione dei diritti e di abusi, in tutte le regioni del paese. Infatti si registrano numerosi ed efferrati casi  di violenza contro le donne. In Malawi non sono rari  atti violenti di "gelosia" da parte di mariti o genitori che perdono la testa e  gettano loro acqua bollente o le costringono a rimanere a lungo con le mani legate sino a lasciare loro addosso i segni della violenza; esistono anche casi di discriminazioni e/o abbandono del tetto coniugale dopo la scoperta della malattia della moglie.Per supportare le donne affette dal virus dell'HIV a condurre una vita più serena e positiva, ActionAid Malawi in collaborazione con il partner locale Salima Women’s Network on Gender, ha lavorato nel distretto di Salima per 17 lunghi anni. Parte del lavoro si è concentrato nell'organizzazione di corsi di formazione rivolti soprattutto alle donne. I partecipanti, grazie ad una maggior formazione e conoscenza, hanno appreso come si contrae il virus, come prevenirne ed evitare la trasmissione, come funziona il sistema immunitario, quanto è essenziale avere una buona alimentazione affinché i farmaci antiretrovirali siano efficaci e infine, hanno potuto apprendere come curarsi e quanto è importante prendere regolarmente i medicinali per poter sopravvivere e affrontare più serenamente la malattia.Negli anni passati, più di 680 persone (donne e uomini) hanno frequentato i corsi sull'HIV organizzati da ActionAid Malawi.LOVENESS GRAZIE AD ACTIONAID  PUÒ SOGNARE UN FUTURO DIVERSOLoveness Matola (39) vive a Kambwiri village, nel distretto di Salima, situato nel centro del Malawi ed ha frequentato diversi corsi organizzati da ActionAid e SAWEG. Loveness è madre di tre bambini di 13, 18 e 20 anni. I due figli più grandi frequentano la scuola secondaria mentre il più piccolo va alla scuola primaria.Loveness racconta "Credo di aver contratto il virus dell'HIV/AIDS 12 anni fa, non so esattamente quando. Nel 2004 mi sono convinta a fare il test e ho scoperto di essere positiva. Dopo averlo scoperto l'ho comunicato a mio marito che però non ha voluto sottoporsi al test a sua volta. Anzi, non appena ha saputo che ero malata lui ha voluto divorziare e io sono rimasta impotente di fronte a questa scelta che ho trovato  molto ingiusta e dura da accettare. Infatti, il dolore è stato doppio: avevo scoperto di aver contratto il virus e all'improvviso mi sono ritrovata a dover badare ai miei figli da sola.Dopo qualche tempo, ho cominciato a far parte di un programma di sviluppo condotto da SAWEG - Salima Women’s Network on Gender - in collaborazione con ActionAid, che mirava a promuovere i diritti delle donne più vulnerabili.Grazie a questo programma ho ricominciato a sperare. Ho seguito diversi training dove tra le molte cose, ho imparato anche a cucire i vestiti e ho potuto aprire una mia attività. Oggi  vendo vestiti di seconda mano che 'trasformo' in capi migliori, sembrano nuovi. Da quando ho cominciato a partecipare a questi corsi di formazione, la mia vita è notevolmente migliorata, ho potuto mandare i miei figli a scuola senza aver paura di non riuscire a provvedere ai loro bisogni. Oggi riesco a garantire, a tutti e quattro, più di un pasto al giorno e conosco anche qual è il cibo che ha più proprietà nutritive e che permette loro di crescere in maniera più sana. Mangiare cibo qualitativamente migliore aiuta molto anche me: la mia salute ne trae giovamento e mi sento molto meglio. Ora sento di avere un futuro. Infatti ho iniziato ad andare a scuola anch'io. Frequento le scuole secondarie serali e sebbene io sia ormai adulta, mi voglio impegnare e fare del mio meglio. Sogno di diventare un'insegnante e di poter comprare una casa nuova per me e i miei bambini".