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No allo spreco anche in Puglia

No allo spreco, fammi eco!Il 22 aprile ActionAid ha presentato il progetto Io Mangio Tutto NO al cibo nella spazzatura a Bari, che realizza in sinergia con il Consorzio Puglia…

No allo spreco, fammi eco!

Il 22 aprile ActionAid ha presentato il progetto Io Mangio Tutto NO al cibo nella spazzatura a Bari, che realizza in sinergia con il Consorzio Puglia in Masseria, grazie al sostegno della Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale in collaborazione con la Provincia di Bari Assessorato all’Agricoltura.

Il progetto prevede un innovativo percorso di educazione alimentare per alunni di 12 scuole primarie della Provincia di Bari e rispettive famiglie, con un focus sul diritto al cibo che comprende un aspetto divulgativo-formativo e uno ludico-creativo, da realizzarsi in tre fasi: la prima nelle scuole primarie, la seconda in ambito domestico, e la terza nelle masserie didattiche. A conclusione verrà organizzato  un evento pubblico, occasione di condivisione e restituzione.

Durante il mese di maggio ha avuto inizio la prima fase progettuale: gli incontri in-formativi con i responsabili e le insegnanti di tutte le scuole coinvolte dal progetto e la realizzazione in classe del percorso educativo Io Mangio Tutto di ActionAid.Oggi iniziamo una nuova avventura: la lotta allo spreco! - così iniziavo i miei incontri con i bambini e le bambine. In poche settimane ho percorso 592 km, incontrato 19 insegnanti di 12 scuole e parlato e giocato con 267 bambini. Ed è stato grandioso.Ho potuto spiegare loro come si svolgerà la prima fase nelle scuole, attraverso l’utilizzo del Kit educativo di ActionAid sulla lotta allo spreco insieme alle loro insegnanti. Attraverso il gioco e la fantasia, i bambini svilupperanno una consapevolezza maggiore sul valore del cibo e sulle difficoltà che una grossa fetta di umanità riscontra nell’ottenerlo.Incontrarli, e soprattutto ascoltarli mi ha riempito di energia.

I bambini e le bambine hanno partecipato con tanto entusiasmo e hanno confermato ancora una volta quanto loro abbiano già ben chiara l’importanza del diritto al cibo. Quello che manca è la conoscenza delle cause e degli impatti dello spreco, a partire dal proprio territorio fino alle conseguenze globali.

E soprattutto la consapevolezza che ogni nostra scelta e azione quotidiana conta.

Alla fine di uno di questi incontri, nella scuola di Corato, i bambini mi hanno salutato con uno slogan per la nostra avventura: NO ALLO SPRECO FAMMI ECO!