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Ora alza la voce anche tu!

Giacomo, Massimo, Lucia, Bianca, Cecilia, Silvia, Matteo e Alice sono giovani tra i 17 e 23 anni. Studenti medi e ai primi anni di università ad Ancona. Come tutti i…

Giacomo, Massimo, Lucia, Bianca, Cecilia, Silvia, Matteo e Alice sono giovani tra i 17 e 23 anni. Studenti medi e ai primi anni di università ad Ancona. Come tutti i giovani hanno sogni nel cassetto, speranze, desideri ma anche sfiducia verso un paese che come alcuni hanno scritto non è un paese per giovani’.Un paese dove il 40% dei giovani è disoccupato, dove un ragazzo su tre o forse più vorrebbe trasferirsi all’estero per tentare un futuro migliore, dove gli under 35 eletti nei comuni con più di 60 mila abitanti non superano il 13%. In Parlamento non si arriva al 3%.Dietro, però, alla sfiducia verso le istituzioni e in generale verso quel mondo degli adulti che sembra cieco e sordo alle loro richieste, che considera i giovani d’oggi bamboccioni e mammoni’, questi ragazzi, insieme a circa altri 100 loro coetanei, stanno alzando la testa e la voce. Nove mesi fa hanno costituito ORA Organizzazione Ragazzi per Ancona un gruppo giovanile informale che mira alla partecipazione attiva alla città, cercando di dare un senso ai pomeriggi vuoti davanti ad un pc, creando un'alternativa concreta e costruttiva (dal sito di ORA). ORA esprime infatti la voglia di partecipare vivendo il presente, di essere propositivi e creativi di fronte ad un momento storico di crisi economica e culturale. L’associazione è aperta a tutti i giovani che hanno voglia di mettersi in gioco con iniziative che spaziano dal cineforum, alla web radio, fino alla riqualificazione di spazi verdi.Attività, quelle promosse da ORA, di informazione, comunicazione, azione. Tutto quello che non dovrebbe mancare ad un cittadino attivo. Ma l’attivazione estemporanea di per sé non basta. La partecipazione deve tendere al cambiamento e miglioramento della propria realtà sociale, attraverso strumenti e metodi che ci permettano di influire nelle scelte pubbliche che riguardano la nostra vita. Questo ActionAid lo sa bene, perché da più di 30 anni cerca di dare voce e potere a migliaia di comunità in tutto il mondo, attraverso metodologie di empowerment e partecipazione, affinché possano essere gli attori del loro sviluppo.E qui che nasce Ora Alza la Voce e l’incontro con ActionAid. Abbiamo saputo raccogliere la loro voglia di cambiare, di essere i responsabili del loro destino e di quello della loro città. Attraverso la progettazione partecipata, abbiamo dapprima raccolto il punto di vista dei ragazzi, le loro frustrazioni verso delle Istituzioni che poco ascoltano le loro istanze. A partire dai problemi, li abbiamo accompagnati nell’ideazione di un’iniziativa locale che li vedesse protagonisti e che creasse spazi e momenti di dialogo e confronto con i rappresentanti delle istituzioni su temi che riguardano da vicino la loro vita. Ne è nato così il progetto Ora Alza la Voce che è stato presentato e in seguito approvato dal programma Gioventù in Azione dell’Unione Europea.Il cuore del progetto sarà un evento di due giorni che avrà luogo il 14 e 15 dicembre, all’interno degli spazi della Mole Vanvitelliana di Ancona. La prima giornata sarà dedicata al confronto tra i giovani, gli amministratori locali e i rappresentanti delle istituzioni, attraverso la metodologia partecipativa del world cafè. L’obiettivo è quello di elaborare, attraverso il dialogo con i decision makers, proposte concrete dai giovani e per i giovani di Ancona che saranno poi consegnate all’amministrazione. Vi saranno poi spazi dedicati a giovani artisti locali, a band musicali, ad un concorso fotografico e alle associazioni. Oltre a momenti formativi sulle opportunità di mobilità e apprendimento offerte dall’Unione Europea e di scambio di buone pratiche tra giovani di diverse città italiane.Il progetto prevede anche una formazione realizzata da ActionAid, che ha sviluppato in quest’ultimo anno un percorso formativo e pratico di cittadinanza attiva, rivolto ai giovani, al fine di fornire loro strumenti per diventare promotori di un cambiamento positivo basato su un comportamento socialmente e civilmente responsabile e sullo sviluppo di nuove forme di democrazia.Ora alza la Voce’, dunque, non è un grido di protesta, ma un invito, un incoraggiamento per i giovani a divenire i fautori del cambiamento. Ed è un invito alle istituzioni alla responsabilità delle loro scelte, all’ascolto dei propri cittadini, creando spazi di dialogo, confronto e proposta soprattutto per i giovani. Coloro che avranno in mano il destino del nostro paese. Se qualcuno gli darà una speranza, prima che fuggano all’estero.