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Robin Hood scende in campo contro la speculazione finanziaria

A Roma, un Flash Mob per lottare contro la speculazione e la povertà, attraverso l’adozione di un’efficace tassa sulle transazioni finanziare (TTF): è questo lo scopo della Campagna ZeroZeroCinque, espressione…

A Roma, un Flash Mob per lottare contro la speculazione e la povertà, attraverso l’adozione di un’efficace tassa sulle transazioni finanziare (TTF): è questo lo scopo della Campagna ZeroZeroCinque, espressione italiana del più vasto movimento globale a sostegno della Tassa sulle Transazioni Finanziarie, che ieri mattina ha organizzato un originale flash-mob di fronte a Montecitorio.Alla vigilia del primo Ecofin della Presidenza italiana all’UE, ActionAid con oltre 50 organizzazioni della società civile (sindacati, associazioni, terzo settore) e altre realtà afferenti alle Robin Hood Tax Campaigns di tutta Europa, hanno inviato una lettera al Premier Renzi e al Ministro Padoan, chiedendo un impegno dell’Italia nel raggiungimento di un accordo per l’adozione di una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF), detta anche RobinHoodTax.A questa iniziativa è quindi seguita la messa in scena di un particolare allenamento: in campo il capitano Padoan, in testa ad una squadra composta da 11 Paesi che hanno espresso la volontà di arrivare alla definizione condivisa della TTF. Ad allenarlo il coach Robin Hood, determinato ad assicurare la vincita della Coppa del Mondo ed aggiudicarsi il primato nella lotta contro speculazione e povertà. A sostenerli una vivace rappresentanza degli oltre 780.000 della Robin Hood Tax, ossia i cittadini che in tutto il mondo hanno sottoscritto un appello a favore della TTF europea.Secondo le associazioni aderenti alla Campagna ZeroZeroCinque, l’adozione di un efficace modello di TTF permetterebbe di colpire gli abusi della finanza e recuperare risorse da investire in Europa e nel mondo per la lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici.Andrea Baranes, tra i promotori della Campagna presenti in piazza Montecitorio ha affermato: E necessario che la TTF sia concepita in modo da avere un reale impatto sulla speculazione finanziaria. Inoltre, è importante che sin dall’inizio venga prevista l’estensione graduale dell’imposta a tutte le classi di strumenti finanziari, tramite una road map chiara e legalmente vincolante’.Leonardo Becchetti, portavoce della campagna precisa che: La TTF non è l’ennesima tassa che va a gravare sulle tasche dei cittadini o piccoli risparmiatori, ma un’imposta che rende svantaggiose pratiche altamente speculative sui mercati, e quindi colpisce le operazioni ad alta frequenza sconnesse dall’economia reale e con ricadute sociali negative. La finanza ha potenzialità enormi e può fare di più, molto di più. Deve essere al servizio dell’economia reale e non autoreferenziale’.