Scorri la pagina

Tifone Haiyan: le Comunità tracciano la strada della ricostruzione

Quando il tifone Haiyan ha colpito le Filippine tre mesi fa, ha lasciato dietro di se una scia d enormi bisogni. 1,4 milioni di case sono state parzialmente o totalmente…

Quando il tifone Haiyan ha colpito le Filippine tre mesi fa, ha lasciato dietro di se una scia d enormi bisogni. 1,4 milioni di case sono state parzialmente o totalmente danneggiate dalla tempesta e molti importanti mezzi di sussistenza sono stati devastati, comprese le colture di cocco che impiegheranno fino a dieci anni per poter tornare produttive.Ma la speranza non è persa. Dopo tre mesi, le comunità stanno portando avanti importanti iniziative per la ripresa. Hanno iniziato a ricostruire le case, e poco per volta hanno ricominciato a lavorare per potersi sostenere da soli. Il governo, le ONG locali, le ONG internazionali e le Nazioni Unite si sono fatte avanti per portare solidarietà alle comunità coinvolte e aiutarle a superare le numerose sfide che ancora rimangono.Subito dopo l'accaduto, ActionAid si è attivata insieme a sei partner locali per dare supporto distribuendo pacchetti alimentari, articoli non alimentari come kit igienici contenenti assorbenti, sapone e kit di riparazione per costruire i primi rifugi alle comunità situate in 82 villaggi delle cinque province più colpite: Eastern Samar, Western Samar, Leyte, Cebu, Antique e Iloilo. In totale, abbiamo raggiunto 61.514 persone.I nostri partner hanno visitato tutte le comunità e si sono informati riguardo alle esigenze di tutti per garantire ai più vulnerabili il sostegno necessario: le ragazze madri, gli anziani e le persone con disabilità sono stati seguiti con la massima cura e priorità.Sempre insieme ai nostri partner locali stiamo lavorando per rafforzare i gruppi comunitari formati soprattutto da donne per consentire loro di prestare soccorso ovunque. Tutte le nostre attività di distribuzione sono state coordinate da donne "leader" delle comunità e sostenute da molti volontari. Il loro impegno per garantire che le merci di primo soccorso siano distribuite con equità ai più vulnerabili è stato evidente fin dall'inizio.Abbiamo anche implementato con successo i meccanismi di responsabilità e trasparenza. Alcuni partner hanno utilizzato sistemi di reclamo tramite invio di sms da cellulare per garantire che i membri della comunità abbiano la possibilità di esprimere il proprio parere riguardo alla distribuzione.Ma, anche se abbiamo fatto molti passi avanti, c'è ancora molto da fare e molte sfide da affrontare!Una delle sfide principali è l'annuncio del governo che non vuole costruire nulla intorno alla zona dove il tifone ha colpito. 17.000 famiglie nel Nord Cebu attualmente vivono in zone a rischio di inondazioni e mareggiate. Alcuni dei villaggi di pescatori molto vicino alla costa hanno paura di essere allontanati per andare a vivere altrove. Capiscono che i loro mezzi di sussistenza saranno compromessi. Non hanno ricevuto alcuna informazione sui luoghi dove verranno trasferiti; se ancora vicino al mare, unica fonte del loro sostentamento. Di conseguenza, c'è un senso di insicurezza in molte delle aree colpite, nonostante gli sforzi di ricostruzione in corso. Stiamo cercando di mediare e riportare al governo le preoccupazioni delle comunità, chiedendo che non vengano spostate troppo lontane e la costruzione di case più sicure.ActionAid è focalizzata su tre temi chiave nel suo programma a lungo termine:politiche efficaci di gestione delle catastrofi e riduzione dei rischi;violenza contro le donne - avvocatura per i sistemi di protezione a livello comunitario per garantire la sicurezza delle donne durante le catastrofi;comprendere e integrare gli sforzi di risanamento del governo, ma tenendo conto delle esigenze delle comunità più vulnerabili colpite nel disastro.Per svolgere questo lavoro, ActionAid faciliterà la pianificazione della comunità, che andrà ad integrare il processo di pianificazione governativa.Fin dal primo giorno la risposta è stata incoraggiante. Stiamo vedendo le persone più escluse ed emarginate trovare uno spazio dove possono esprimere i loro bisogni e le loro aspirazioni.Grazie allo sforzo per attuare una risposta collettiva da parte delle ONG internazionali, ONG locali e delle Nazioni Unite, in collaborazione con il governo delle Filippine, stiamo assistendo a un nuovo modello di collaborazione durante le emergenze. E noi di ActionAid siamo entusiasti di farne parte.