Scorri la pagina

Tutti a scuola in Sud Africa!

Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno dei nostri sostenitori!

Mi chiamo Viviana, e lavoro nell’Unità Servizio Sostenitori di ActionAId. Sono tornata pochi giorni fa da un viaggio in Sud Africa. E stata un’esperienza unica ed emozionante, perché ho avuto l’opportunità di parlare con tante persone, quelle stesse persone che ogni giorno aiutiamo, grazie all’impegno di tanti nostri sostenitori italiani.

Ho visitato alcune scuole di Thulamela dove ho incontrato centinaia di bambini. Solo in questa area sosteniamo 26 scuole e circa 5.000 bambini che hanno la possibilità di studiare, avere un pasto completo e acqua potabile.L’area di Thulamela è molto vasta, si trova a nord del Sud Africa, al confine con Zimbabwe e Mozambico, e comprende svariati villaggi che possono essere raggiunti solo percorrendo molti chilometri in auto, se si è fortunati, oppure a piedi.E una regione talmente grande che al suo interno le persone parlano addirittura lingue diverse.

Lungo le strada che abbiamo percorso per raggiungere le varie scuole, si vedono distese di alberi, arbusti e terra rossa. Bambini, donne e uomini che camminano pazientemente costeggiando la strada.

Durante la visita, insieme a Davide, il collega che mi ha accompagnata, siamo sempre stati seguiti dai colleghi di ActionAid Sud Africa e dai quelli dell’organizzazione locale Xihlobo Xa Ndivho, nome che in lingua Venda ha un bellissimo significato: il pozzo della conoscenza.

Amos, Marvin, Betina, sono solo alcuni dei nomi delle splendide persone che, con impegno e dedizione, vivono ogni giorno a stretto contatto con le famiglie delle comunità. Sono loro che conoscono bene i bambini e gli insegnanti delle scuole, parlano la lingua locale e lavorano ascoltando le esigenze delle famiglie per poter migliorare la loro vita. Infatti, le attività che portiamo avanti in questa zona, non sono contestualizzate solo all’interno delle scuole, ma riguardano moltissime altre tematiche come la tutela delle donne, la difesa dei diritti delle categorie più deboli contro lo sfruttamento delle grandi multinazionali, il diritto al lavoro e al cibo.

Abbiamo visitato in media 2 scuole al giorno, primarie e secondarie e i bambini ci accoglievano sempre  con saluti e feste. Appena arrivavamo, i bambini si avvicinavano, inizialmente timidi e poi sempre più festosi. Ci chiamavano, salutandoci e parlando a volte anche in inglese, lingua che insegnata nelle scuole secondarie e, in molti casi, anche nei primi anni di studio: "Hello! How are you?What’s your name?".

Erano orgogliosi di farci vedere le loro classi e il loro lavoro. Ad esempio ricordo Nyikela, una bambina di 12 anni che frequenta la scuola primaria Xihosana, che dopo avermi timidamente salutata, è andata a prendere un bellissimo disegno fatto da lei per mostrarmelo felice. Tante volte le parole non sono necessarie e lo sguardo e i sorrisi ci permettono di comunicare con altrettanta efficacia!

E stata anche un’occasione per poter consegnare personalmente a molti  bambini di Thulamela, le lettere inviate dai loro sostenitori. Infatti, prima di partire, moltissime persone che sostengono a distanza un bambino in questa regione, hanno risposto al mio appello di inviare un messaggio per loro. Sono partita con una borsa piena di fotografie, domande e, soprattutto, tanto affetto per i bambini sostenuti a distanza.Avrei voluto avere la possibilità di consegnarli uno per uno, per vedere lo stupore nei loro volti, ma purtroppo il poco tempo, l’alto numero dei bambini di Thulamela e la distanza tra le varie scuole, non mi ha permesso di raggiungerli tutti. In ogni caso ho lasciato il mio prezioso bagaglio, nelle mani sicure dei colleghi che potranno con calma incontrare i bambini e rispondere alle curiosità dei loro affezionati sostenitori.

I bambini ai quali ho avuto la possibilità di consegnare la lettera del proprio sostenitore, erano sorpresi e felici di ricevere notizie da un amico lontano. Quanti sorrisi, soprattutto quando guardavano fotografie e disegni dedicati a loro!Il sorriso dei bambini è sempre coinvolgente ed è sicuramente la migliore testimonianza di quanto stiamo facendo per loro e per le loro famiglie. Ho avuto l’occasione di vederli impegnati nelle attività scolastiche, come anche nella cura degli orti, la distribuzione dei pasti e la pulizia delle aule. I bambini più grandi si occupano di portare avanti questi compiti e sono d’esempio per i più piccoli.Quasi tutti i bambini indossano divise scolastiche, diverse per ogni scuola e spesso il loro acquisto, come quello di gran parte del materiale scolastico, è stato ottenuto grazie al supporto di ActionAid.Avere la possibilità di vedere in prima persona tutto quello che stiamo ottenendo, ha rafforzato la mia consapevolezza di quanto sia fondamentale il nostro impegno quotidiano per le migliaia di persone che sosteniamo nel mondo e di come, insieme,  abbiamo veramente la possibilità di cambiare concretamente la loro vita. Questa è la strada giusta da percorrere, perché il lavoro da fare è ancora tanto e non possiamo fermarci.

Il nostro aiuto parte da lontano e si trasforma nei volti, nei sorrisi e nelle voci dei bambini che riescono ad andare a scuola e giocare felici e delle loro famiglie che oggi hanno la possibilità di vivere una vita migliore.

Tutto questo è possibile solo grazie all’impegno dei nostri sostenitori! Grazie di cuore!!