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Un Milione di Robin Hood

Un milione di firme: è questo il risultato della petizione internazionale

Un milione di firme: è questo il risultato della petizione internazionale www.robihoodpetition.org che abbiamo lanciato a febbraio 2014 nell’ambito della Campagna ZeroZeroCinque.

Un milione di cittadini che hanno deciso di trasformarsi in moderni Robin Hodd per sostenere la petizione internazionale per la Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie.
Il traguardo del milione di firme viene raggiunto proprio in un momento cruciale del travagliato percorso negoziale per l’introduzione della TTF europea, che vede coinvolti i capi di Stato e di Governo di 11 paesi, tra cui l’Italia. Una tappa importante di questo negoziato si svolgerà anche la prossima settimana. Alla vigilia dell’ECOFIN del 12 maggio, infatti, gli 11 Ministri delle Finanze europei si confronteranno nuovamente sulla definizione del modello di TTF europea da adottare.In un nuovo video-spot la campagna ZeroZeroCinque mette in luce le ragioni per cui il milione di Robin Hood europei ha chiesto l’introduzione di questa tassa che ha un obiettivo semplice e nello stesso rivoluzionario, come quello promosso dall’arcinoto motto dell’eroe di Nottinghamshire: ridurre le diseguaglianze sociali e sostenere i ceti più deboli in Italia, recuperando risorse indispensabili per la lotta alla povertà che possano essere utilizzate anche su scala internazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici, sottraendole a dinamiche speculative e predatorie sui mercati finanziari.

La TTF europea sarà ambiziosa e di difficile elusione se: verrà applicata alla più ampia gamma di asset finanziari (azioni, obbligazioni e tutte le classi di strumenti derivati) con un’aliquota azionaria/obbligazionaria dello 0.1% del valore della singola transazione e un’aliquota dello 0.01% per le transazioni in derivati; prevederà il ricorso al principio di residenza dell’effettivo beneficiario della transazione e della nazionalità dell’asset per definire le negoziazioni passibili di imposta; verrà applicata alla singola transazione e non ai saldi netti giornalieri, intercettando in particolare il regime intra-day e le transazioni ad alta frequenza;incorporerà una definizione stringente per i market-makers.

Un’architettura del genere, avallata dalla Commissione Europea e sostenuta da ZeroZeroCinque, è anche  il prerequisito per assicurare il potenziale fiscale dell’imposta. Il recente studio dell’autorevole istituto DIW di Berlino stima il profilo di gettito italiano di un’imposta così concepita tra i 3 e i 6 miliardi di euro su base annua. Un vero tesoretto che le Robin Hood Tax Campaigns chiedono di destinare a misure di contrasto alla povertà, introducendo ad esempio un Reddito di Inclusione Sociale per far fronte ai bisogni delle famiglie che versano in stato di povertà assoluta in Italia e per interventi di solidarietà internazionale in ambito di salute e istruzione nei Paesi del Sud del mondo e di lotta alle esternalità dei cambiamenti climatici.

Come risponde a questo appello il Premier Renzi In estrema sintesi, potremmo dire: risposta non pervenuta. Per questo chiediamo al Premier di rompere questo ormai assordante silenzio e di riceverci nei prossimi giorni per la consegna delle firme. Un milione di cittadini si è mobilitato per una TTF efficace e solidale: una piccola tassa sulla finanza, ma una grande risorsa per i cittadini e il pianeta. La risposta all’appello significherà compiere una  scelta di campo che chiarisca da che parte vuole stare il Governo: dalla parte della speculazione o dell’equità Un milione di cittadini hanno già scelto e non hanno nessun dubbio. La scelta ora spetta alla politica.