Scorri la pagina

Vincere la battaglia contro l’insicurezza alimentare

Quando ho letto la storia di Daniel inviatami dal mio collega di Makima, sono praticamente volata fino alla contea di Embu per incontrarlo, perché dalla breve descrizione mi appariva come…

Quando ho letto la storia di Daniel inviatami dal mio collega di Makima, sono praticamente volata fino alla contea di Embu per incontrarlo, perché dalla breve descrizione mi appariva come il superman dei nostri film d'infanzia. Quello che mi ha attirata di più sono state le foto che accompagnavano la storia e il commento del mio collega: "Hai mai visto una patata dolce così grande’".Quando mi sono recata a Makima, nella Contea di Embu ho visto Daniel insieme a suo figlio di 2 anni che mi attendeva alla reception degli uffici di ActionAid in Kenya. Scambiati i convenevoli di routine con i miei colleghi parto con Daniel verso la sua fattoria. Mentre guidiamo lungo le strade polverose in Makima, Daniel mi spiega perché, a 29 anni, non si è pentito di cambiare la sua carriera di insegnante per diventare un contadino. I risultati sono molto vantaggiosi.Arriviamo nei pressi della sua piccola piantagione dove la vista semplicemente incredibile: Daniel coltiva i suoi raccolti in un burrone. Vivendo vicino a Katuanyaga dove c’è una zona di acqua per abbeverare i bovini, ha indirizzando l'acqua lungo un canale eroso fino alla sua tenuta.Daniel è un membro del Disaster Management Committee Makima ( DMC ). ActionAid, attraverso un progetto di emergenza siccità, ha assistito e contribuito nella formazione dei membri della DMC. Dalla sua costituzione il team è stato formato per gestire la comunità nella prevenzione e riduzione del rischio di catastrofi, monitoraggio delle acque, valore aggiunto nel campo della conservazione dei cibi in agricoltura, artigianato (cesti e altri manufatti), piscicoltura e apicoltura."Dopo la formazione ho deciso di cambiare e osare in qualcosa di nuovo e ho quindi iniziato a coltivare nel burrone. Agli inizi ero diventato lo zimbello della mia comunità, questo però mi ha spronato nel fare ancora meglio. Ora ho piantato una tipica verdura del luogo il "Managu" e ho visto i benefici, questa qualità di verdura è resistente e non teme la siccità, inoltre è molto nutriente", dice Daniel.Daniel con il tempo ha diversificato le coltivazioni, ora semina anche mais , manioca, fagioli verdi, sorgo e ha anche 5 mucche, 5 capre, 11 pecore e 20 polli.Andiamo a visitare la sua casa che si trova proprio vicino al burrone. E molto ordinata e poco lontano c’è uno stoccaggio di humus che serve per rendere la terra più fertile. Visitiamo anche il capannone dove alleva le mucche, il lavoro straordinario che c’è dietro a tutto questo è molto evidente. Le mucche in particolare hanno un aspetto sano e lui dice che se non fosse stato per la formazione che ha ricevuto da ActionAid, non sarebbe riuscito ad arrivare a tanto."L'erosione del suolo si è notevolmente ridotta intorno alla mia azienda e sono in grado di nutrire la mia famiglia con il cibo che sto coltivando. Sono anche riuscito a far tornare mia moglie a scuola e pago le sue tasse scolastiche col denaro della vendita dei miei prodotti!", aggiunge ancora Daniel."I miei vicini ora vengono da me a comprare i tuberi di patata dolce. Anche se inizialmente la gente non capiva quello che stavo facendo nel burrone, il mio duro lavoro ha portato ottimi frutti ed io sono un contadino orgoglioso’".