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Dall’Africa all’Europa

Combattere le mutilazioni genitali femminili.

Martedì 8 novembre a Milano ci sarà l’open day di presentazione del progetto “After, empowering women” contro le mutilazioni genitali femminili.

Un partenariato di associazioni, guidate da ActionAid Italia, illustrerà alla stampa il progetto biennale che vuole combattere questa forma di grave violazione dei diritti umani tramite percorsi di empowerment per le donne e di informazione ed educazione per le comunità.

L’obiettivo è prendere coscienza del rischio per le donne migranti che abitano in Europa di essere sottoposte a queste pratiche crudeli quando tornano nei loro paesi di origine per visitare i parenti e individuare metodi e strategie per prevenirlo.

Una tradizione, quella delle mutilazioni genitali femminili, che comporta gravi rischi per la salute fisica e psicologica delle donne: da infezioni dei genitali e delle vie urinarie, a problemi durante il parto per madre e nascituro, fino al rischio di morire per emorragia a causa di un’operazione chirurgica effettuata in condizioni precarie e di scarso igiene.

Dopo la presentazione alla stampa che avverrà alle 11:00, nel pomeriggio un workshop approfondirà la metodologia partecipativa Reflect-Action, fino ad ora utilizzata in Africa con positivi risultati nella lotta alle mutilazioni genitali femminili e che After vuole portare anche in Europa.

I risultati attesi del progetto sono una maggiore capacità per ragazze e donne migranti di rifiutare tali pratiche, grazie anche all’avvenuta conoscenza dei propri diritti, l’organizzazione di 16 percorsi partecipativi, la sensibilizzazione delle comunità migranti originarie di paesi dove avvengono queste pratiche e in generale una maggiore conoscenza del tema da parte di cittadini e governanti europei.

Programma dell’evento.

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