ActionAid si mobilita a Siracusa, facciamoli scendere.


Sabato 26 gennaio ore 12.00 presidio sulla costa della baia, insieme alle tante associazioni e ai cittadini per chiedere lo sbarco immediato delle persone a bordo della Sea Watch.

Da alcuni giorni sulla nave Sea Watch, vi sono 47 persone, tra cui alcuni minori non accompagnati. Insieme ad altre organizzazioni, ActionAid si è mobilitata per chiedere all’Italia e all’Europa che queste persone fossero sbarcate in un porto sicuro. Da venerdì ActionAid è presente con staff e attivisti a Siracusa, dove la SeaWatch è ancorata a un miglio dal porto  a causa delle cattive condizioni metereologiche. Oggi l’organizzazione si mobilita insieme all’amministrazione, alle tante associazioni e ai singoli cittadini per chiedere lo sbarco immediato di tutte le persone a bordo della nave. Un’amministrazione che - insieme alle associazioni locali - ha dato una forte testimonianza di accoglienza e solidarietà.

ActionAid accoglie con favore la possibile disposizione di sbarco che la Procura dei Minori di Catania ha richiesto nei confronti dei minori presenti sulla nave.

“Riteniamo fondamentale la tutela dei minori e accogliamo con molto favore la richiesta della Procura - evidenzia ActionAid - tuttavia evidenziamo il pericolo di questa opzione politica che si è configurata in altre vicende: crediamo infatti che tutte le persone migranti, inclusi gli uomini adulti debbano avere tutele e accesso ai diritti. Per questo ActionAid chiede che tutte le persone a bordo della Sea Watch vengano immediatamente fatte sbarcare in un porto sicuro, senza essere lasciate ulteriormente senza una destinazione.

Per info:

Chiara Muzzi | Media Relations Manager | ActionAid Italia
+39 3316676827 chiara.muzzi@actionaid.org