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Federico

“Essere un attivista mi fa crescere ogni giorno”.

Federico: papà, golfista, Attivista di ActionAid.

Federico vive a Milano, ha sessantaquattro anni, due figli e una moglie, anche lei attivista ActionAid. Sta per andare in pensione ma questo non lo ferma neanche un po’.

Ha tante passioni, in primis la fotografia e il golf. Da quando si è operato all’anca non gioca più, ma ha scoperto un altro modo di vivere il suo amore per questo sport: far giocare gli altri. La passione muove i passi di Federico da sempre. Da quando lo ha portato verso la lotta alla fame, più di quarant’anni fa, con il World Food Programme. Aveva vent’anni e le idee molto chiare, una caratteristica che ha mantenuto negli anni. La sua strada lo ha portato in Sri Lanka e Federico ha lasciato lì una parte di sé, oltre a una produzione raddoppiata di soia, mais e latte in polvere per le donna incinte. Poi ha incrociato quella di ActionAid qualche anno fa, mentre era alla ricerca di una onlus che rispecchiasse in pieno i suoi valori: aiutare, in qualsiasi modo e campo gli fosse possibile. All’inizio preferiva spendersi in prima persona, viaggiando e portando il suo aiuto dove necessario.

Crescendo ha scoperto l’importanza di un aiuto di altro genere, quello culturale, che oggi è quello che preferisce. Raccolte fondi che diventano happy hour, cene, mostre, rappresentazioni teatrali. Spesso i direttori dei teatri si interessano ad ActionAid dopo i suoi spettacoli, e questo è ciò che lo commuove di più una volta calato il sipario. Una volta ha addirittura organizzato un concerto heavy metal, a Verona, che ha raccolto un pubblico di ragazzi tra i quindici e i vent’anni. È stato divertente cambiare i suoi interlocutori, racconta. Mettersi in gioco non lo spaventa. E gli piace come, una volta organizzate, le sue iniziative riescano ad andare avanti anche senza il suo intervento.

Come dei semi che piantati con cura poi germogliano da soli. Le sue più grandi passioni sono ancora le stesse, la fotografia e il golf. Non a caso sta organizzando una mostra per ActionAid con pittori e fotografia, a Milano. E non a caso, il golf rimane l’attività a cui dedica più tempo e più energie. Organizza spesso un torneo itinerante: un totale di quindici gare in posti diversi, in cui nello stesso momento giocano dilettanti e professionisti. L’evento raccoglie un centinaio di persone e il primo obiettivo, far conoscere ActionAid, viene sempre raggiunto.

"Federico non ha paura di mettersi in gioco. Anzi, più il gioco si fa difficile, più ha voglia di giocare. Come nel golf, il suo sport preferito. Da quando non può più giocare si diverte a organizzare tornei e raccolte fondi e riesce a trasformare le sue passioni in occasioni per aiutare gli altri".

E tu sei in grado di metterti in gioco e divertirti anche quando il gioco non è semplice?