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Giampaolo

“ActionAid è il nostro life motiv”.

Giampaolo: organizzatore di eventi, ex venditore di automobili, Attivista di ActionAid.

Giampaolo è un appassionato di auto d’epoca. Un interesse nato con il suo primo lavoro, il venditore d’automobili, trasformatosi in passione quando ha comprato le prime macchine e ha coinvolto la moglie e gli amici. Che si è trasformata in una vera e propria attività quando Giampaolo ha fondato il club dei Maggiolini Bassanesi, a Bassano del Grappa, per promuovere attività di aggregazione. Una passione che oggi è parte integrante della sua vita.

Un po’ come Arnaldo, il ragazzo brasiliano che Giampaolo e Roberta, da sempre interessati al sociale hanno adottato a distanza. È stato proprio con Arnaldo che hanno conosciuto il mondo di ActionAid, di cui oggi sono entusiasti sostenitori, tanto che nel 2012 Roberta è entrata a far parte dei suoi attivisti per promuovere l’adozione a distanza. Da quel momento in poi, la vita dei due è stata strettamente collegata a quella di ActionAid: a loro si deve la sua partecipazione all’European Volkswagen Meeting, un raduno annuale organizzato dall’associazione Maggiolini Bassanesi dedicato alle auto d’epoca, che raggruppa appassionati da tutto il mondo. Roberta ha sfruttato la visibilità dell’evento per promuovere e sollecitare nuove adozioni, mettendo ActionAid al centro del raduno.

Eppure né lei né Giampaolo si ritenevano ancora propriamente attivisti locali. Durante l’Assemblea dei Gruppi Locali a Milano dello scorso anno, la coppia ha per la prima volta preso parte ad un incontro tra tutti gli attivisti italiani. È stata una giornata importante: Giampaolo e Roberta ne sono usciti entusiasti e più convinti che mai a partecipare a tutte le attività. Da quella riunione, poi, è nata l’idea di far addirittura gareggiare ActionAid, con una macchina appositamente brandizzata, al successivo European Volkswagen Meeting.

Giampaolo si ritiene un attivista ventiquattro ore su ventiquattro: per lui, l’attivismo non si consuma durante i tre giorni di Meeting, quando in prima linea fa qualcosa di concreto e di grandioso per l’associazione. Insieme a sua moglie Roberta, Giampaolo è attivista ogni giorno, nelle piccole cose: avere cura dell’alimentazione, dell’ambiente. Aiutare gli altri, che siano i loro vicini di casa o Arnaldo, quel bambino brasiliano senza famiglia che sette anni fa ha rubato loro il cuore.

“Essere attivisti non vuol dire solo fare volontariato. Vuol dire divertirsi, sfruttare le proprie passioni e le proprie capacità per aiutare gli altri e fare qualcosa di concreto. Come Giampaolo e Roberta, che hanno usato una passione per le auto e tanta fantasia per realizzare qualcosa di grande”.

E tu, come usi le tue passioni?