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Marina

“Bisogna essere attori del mondo e non solo spettatori”.

Marina: assistente sociale, accanita lettrice, Attivista di ActionAid.

Aiutare gli altri fa parte della vita di Marina tutti i giorni. Quasi una vocazione, anche se lei per modestia non la definirebbe mai così. Di fatto, in quanto assistente sociale, le giornate di Marina sono improntate sugli altri. Per lei non è solo un lavoro, è un modo di vivere. Per questo nel 2003 ha adottato il suo primo bambino a distanza, entrando così nel mondo di ActionAid al fianco del marito. La voglia di fare è tanta, così tanta che un bambino non basta più e la coppia decide di adottarne un secondo. Poi si fermano a pensare: li avrebbe fatti sentire attivi dare soldi senza fare materialmente qualcosa? Da qui nasce la Marina che conosciamo noi, attivista ActionAid in prima linea: più che supporto economico, Marina voleva donare qualcosa che lei ritiene molto più prezioso ed importante. Il suo tempo. Tra lavoro e famiglia, di tempo libero non ne ha troppo.

Ma si accorge presto che troppo non ne serve, per poter essere un’attivista e partecipare attivamente alla vita della propria comunità. L’ambito che sceglie è quello che l’ha scelta da sempre: l’assistenza. Marina si schiera senza esitare al fianco delle donne. Si informa, legge, parla, organizza, combatte per la parità di genere. La cultura è la sua arma principale: è proprio la cultura, secondo Marina, a doverci indicare la strada per uscire vincenti da questa lotta, a dover cambiare la società in modo che leggi e prevenzioni non si rivelino più necessarie.

Come attivista, Marina è donna e assistente sociale insieme: questo vuol dire vivere guardando il mondo con gli occhi di un’attivista, di una persona che vuole il cambiamento e vuole esserne tra gli artefici. Vuol dire informarsi sempre, ascoltare, capire dove agire.

Tra tutte le iniziative che segue, ce n’è una che le sta particolarmente a cuore, e che dura un mese ogni anno: è il Novembre Rosa, trenta giorni completamente dedicati alle donne. Organizzato dal comune di Carbonera, il Novembre Rosa ospita conferenze, film, incontri, biblioteche, ospiti d’eccezione tra cui anche ActionAid, proprio grazie al suo aiuto e alla sua partecipazione. Il Novembre Rosa è stato un primo passo per arrivare ad occuparsi di un progetto più grande, “Donne che Contano”, per cui Marina non si limita ad organizzare gli eventi, ma di cui monitora la situazione dei fondi stanziati per combattere il femminicidio nella Regione Veneto, giorno per giorno, come ha già fatto quando ha combattuto per il sistema della doppia preferenza, o quando si è schierata contro la violenza sulle donne intervistando un centro antiviolenza a Padova. Oggi, Marina ha creato il proprio Gruppo Locale, che dirige con lo stesso caldo entusiasmo di sempre. Per lei, essere attivista non vuol dire solo fare volontariato. Vuol dire vivere consapevolmente la propria vita.

"Marina ha unito le sue competenze lavorative con uno degli argomenti che da sempre le interessano, i diritti delle donne: il suo impegno e la sua voglia di fare l’hanno resa una delle attiviste più operative del suo paese, senza mai farle perdere la voglia di fare e di divertirsi".

Scopri cosa facciamo per garantire i diritti delle donne, come la possibilità di lavorare e di essere parte attiva della comunità.