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Stefania

“Cambiamo sempre, ora dopo ora. Il cambiamento è qualcosa che ci accompagna”

Stefania: mamma, presidentessa della ADS Rugby Orio, Attivista di ActionAid

Il marito di Stefania ha vissuto in Etiopia per oltre dieci anni. Per questo, Stefania sente la cooperazione, la lotta agli sprechi, all’alimentazione corretta e alla povertà come temi quasi personali, e da sempre combatte per renderli possibili. Ha iniziato nel 1998, quando ha adottato il primo bambino a distanza, e da allora non ha più smesso.

Quando Stefania era piccola, suo padre era un appassionato di rugby. Lei e sua sorella venivano trascinate ad ogni partita, le prime che si facevano in provincia di Bergamo, dove vivono tutt’ora. Volenti o nolenti, le due bambine si ritrovavano a fare il tifo come tutti, nonostante di rugby non capissero davvero nulla. Hanno iniziato a capire cosa significasse quando il padre ormai se n’era andato: l’affetto della sua squadra, la partecipazione e la dedizione ad essa avevano lasciato le due ragazze, ormai grandi, profondamente toccate. Unire queste due passioni, che affondano le radici nei legami familiari più importanti per Stefania ma che al tempo stesso sono parte del suo presente, è stato un pensiero che l’ha colta senza preavviso. Ormai mamma di due bellissimi figli, il maggiore dei quali ha raccolto l’eredità di famiglia dimostrandosi un piccolo campione di rugby, Stefania ha iniziato a pensare che forse educare i bambini ai temi che le sono tanto a cuore è qualcosa che si fa meglio con un pallone in mano, piuttosto che su un banco di scuola, e ha pensato di coniugare il rugby e i temi di ActionAid. A quel punto è stato quasi un gioco: o meglio, sono stati tanti giochi. Tutti quelli con cui Stefania accoglie i bambini che hanno voglia di divertirsi e di imparare nella sua club house: una squadra di rugby junior, in primis, ma anche una squadra di vita. È qui che Stefania ha deciso di iniziare a inserire in alcuni allenamenti i temi del diritto al cibo e della lotta allo spreco, attraverso dei laboratori divertenti e creativi. Per gli adulti invece ha deciso di passare il messaggio attraverso la cena di Natale, in cui vengono raccolti fondi per alcuni progetti di ActionAid. Infine è arrivata a dedicare il Torneo “Mischiamoci”, da lei ideato e che raccoglie piccoli giocatori da tutta la Lombardia, ad ActionAid.

Stefania trasmette ai bambini, e non solo ai suoi, l’amore per il gioco ereditato da suo padre, e quello per la giustizia, sempre vivo dentro di sé. E i bambini capiscono. Un giorno, sono anche riusciti a farla emozionare. Si stavano dipingendo la pelle con dei colori diversi, un gioco per insegnare loro quanto le differenze razziali non siano altro che vernici sulla stessa pelle. Uno di loro, di appena otto anni, guardando una delle tinture ha obiettato che non esiste nessuno che abbia la pelle verde. Si è aperto un piccolo dibattito, che Stefania ha ascoltato da lontano con un sorriso colpevole in viso: ci sono gli alieni, hanno decretato alla fine i bambini. Anche se sono diversi da noi, non vuol dire che non possiamo tingerci la pelle del loro stesso colore.

"Per aiutare la propria comunità, Stefania si è rimboccata le maniche e ha pensato a ciò che sapeva fare meglio, parlare ai bambini e farli giocare. Poi ha deciso quello che voleva insegnare loro: il rispetto per gli altri, l’attenzione al cibo e ai suoi sprechi. Quindi, ha attinto alla sua eredità familiare per unire tutto".

E tu? Cosa sai fare, per gli altri?