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Storia di Maria Cristina

La zia di Kainã ha incoraggiato il nipote a fare sport per farlo stare lontano dai pericoli della strada

Mi chiamo Maria Cristina, ho 64 anni e vivo a Cidade de Deus dal 1966. Da quando mi sono trasferita qui le abitazioni sono migliorate molto, ma c’è ancora tantissimo da fare per rendere la favela un posto gradevole.

Mio nipote si chiama Kainã e frequenta il centro sportivo ristrutturato da ActionAid e CONI. All’inizio non voleva fare sport, poi si è appassionato grazie a Zezé, che per lui non è un semplice allenatore, ma un vero e proprio leader. Adesso va al campo di calcio ogni volta che può, non riesce a stare senza giocare. Penso sia molto importante che vada agli allenamenti, perché non impara solo a giocare a calcio, ma anche a stare con gli altri e a rispettarli. Così peraltro sta lontano dai guai quando non è a scuola, che è il motivo per cui ho deciso di incoraggiarlo a fare sport.

Cidade9_750Le Olimpiadi per ora non hanno portato niente di buono a Cidade de Deus. Vedo miglioramenti a Barra di Tijuca, ma non qui. Anche per questo sono contenta che sia stato ristrutturato il centro sportivo che frequenta Kainã.