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Susan | ActionAid

Susan

“Far parte di una cooperativa mi ha permesso di dimostrare le mie capacità”.

Mi sento realizzata

“Prima era come se fossi cieca. Non vedevo le cose che accadevano intorno a me e nella mia comunità, perché non mi sentivo coinvolta in alcun modo”, Susan ha 50 anni e abita in un piccolo villaggio in Kenya. La sua è una storia comune a molte donne, che faticano a far valere il proprio ruolo nella società.

Entrare a far parte di una cooperativa mi ha molto aiutata. Siamo un gruppo di sole donne e ci sosteniamo a vicenda. ActionAid e Sauti Ya Wanawake (ndr: una nostra organizzazione partner in Kenya) ci hanno dato modo di frequentare dei corsi di formazione e capire come avviare delle nostre attività.

Il gruppo di donne della Cooperativa

Adesso mi sento una persona più attiva e questo mi dà soddisfazione" - afferma Susan con orgoglio - "Mi sono ad esempio occupata di scrivere e inoltrare la richiesta per la costruzione di un invaso artificiale, che permettesse alla nostra comunità di avere scorte d’acqua per la coltivazione. Dopo la prima proposta, visto che era andata a buon fine e ne avevamo subito visti i benefici, abbiamo richiesto la costruzione di altri due invasi. A quel punto la quantità d’acqua è stata sufficiente per avviare una nuova fattoria e avere un surplus di prodotti da vendere al mercato. Prima sarebbe stato impensabile. Vivevamo di agricoltura di sussistenza.

Adesso con i ricavi di ciò che vendiamo al mercato, siamo tutte in grado di provvedere alle altre necessità delle nostre famiglie. Affrontiamo i problemi quotidiani con maggiore sicurezza. Siamo unite e determinate per contribuire al cambiamento dello stile di vita delle nostre famiglie e di tutto il villaggio.

Questo ha permesso a me e alle altre di avere un ruolo riconosciuto nella comunità. Abbiamo dimostrato di avere anche noi capacità e competenze e quindi gli uomini ci ascoltano e ci coinvolgono nelle decisioni da prendere”.

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