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Ujwal e Prajwal

I gemelli erano in casa quando la terra ha iniziato a tremare

Con i loro giocattoli ed espressioni uguali, i gemelli Ujwal e Prajwal non passano inosservati. Ma non è solo per i loro adorabili volti che meritano attenzione. Questi bambini hanno una storia incredibile da raccontare. Se potessero parlare questi fratellini di 9 mesi, racconterebbero come sono sopravvissuti al terremoto che ha colpito il Nepal.

I bebè stavano giocando sulla terrazza della loro casa quando la terra ha iniziato a tremare. Rajkumar Desar, il loro papà, è così salito a recuperarli. La mamma, Sunita Rajthala, era già nel cortile esterno a lavare i panni.

“I gemelli, mio marito e mia sorella erano tutti in casa durante il terremoto e sono corsi fuori solo una volta finite le scosse”, racconta oggi la 27enne Sunita che ricorda come Rajkumar abbia tenuto stretto i suoi figli fino a quando la terra non ha smesso di tremare. Un’esperienza terrificante che però non ha scalfito i bambini che, all’epoca, avevano solo 3 mesi.

Subito dopo il sisma, anche la loro famiglia, come molte altre, ha trovato riparo in un campo con tende a disposizione dei superstiti dove ActionAid ha distribuito beni essenziali come riso, lenticchie, olio, sapone e medicinali. Rajkumar è rimasto particolarmente scosso dal disastro ed era riluttante a tornare nella propria casa, anche solo per stimarne i danni.

Oggi, a sei mesi da quel 25 aprile, la sua famiglia vive in una stanza in affitto, che è stata dichiarata sicura dagli ispettori del governo, sogna di potersi costruire una casa propria e di poter mandare i gemelli a scuola.

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“Desideriamo che i nostri figli ricevano una buona educazione”, spiega Sunita mentre guarda con felicità e sollievo i due gemelli che gattonano sul copriletto colorato, ancora del tutto ignari del dramma al quale sono sopravvissuti.

In un certo senso Ujwal e Prajwal stanno diventando bravi nel superare le avversità, conclude Sunita: “Sono stati una settimana in ospedale a causa di una polmonite. Ero davvero molto preoccupata, ma ora si sono completamente ripresi!”.