Scorri la pagina

Umberto

“L’attivismo è un ottimo antidoto contro l’egoismo”.

Umberto: studente, canoista, Attivista di ActionAid.

Umberto è uno studente di economia, come tanti ce ne sono a Taranto.

Tempo libero non ne ha tantissimo, perché oltre a studiare lavora come impiegato in un’azienda, ma riesce a ritagliarsi quello necessario per coltivare le sue passioni, prima tra tutte l’attivismo e la canoa. Ha venticinque anni e tutta l’energia e la voglia di mettersi alla prova tipiche di quell’età. Quando parla di attivismo parla sempre al plurale, perché la sua è un’avventura che porta avanti insieme a tanti ragazzi come lui: un gruppo di universitari e professionisti che già da anni lavorano sul territorio salentino.

Il gruppo locale di Taranto così come è oggi nasce nel dicembre 2015, dopo l’incontro con ActionAid. La parola chiave di entrambi infatti è “cambiamento”, e questo convince Umberto e i suoi amici che anche la loro missione coincida: realizzare il cambiamento. Umberto ama la sua città, così bella tra i due mari, ma odia che sia così povera di cultura e innovazione. L’idea che Taranto sia affidata a persone che non hanno voglia di amministrarla lo fa arrabbiare, e questo più di tutto lo spinge a mettersi in gioco e provare a cambiare la situazione.

Il primo evento che ha organizzato è stato un Aperichange, un’aperi-cena che aveva come scopo il presentare l’associazione nel territorio. Voleva che la gente sapesse che esistono gruppi che permettono di fare qualcosa di concreto, che prendono l’iniziativa e realizzano progetti. Realizzano il cambiamento. L’Aperichange è stato un successo, quello che ci voleva per i ragazzi del gruppo locale di Taranto per capire che avevano preso la decisione giusta. L’evento che Umberto ha preferito è stato quello del 26 agosto 2016. Era un concerto di beneficienza in omaggio a Pino Daniele, ma quello che più gli ha dato soddisfazione è stato vedere come in poco tempo e con tanta voglia di collaborare e fare squadra, il gruppo abbia organizzato un evento davvero ben riuscito. Anche a detta dei partecipanti. Ma è stato solo l’inizio: in cantiere, Umberto ha mille idee e altrettanti progetti.

Oggi sta lavorando per far approvare al Comune il regolamento per il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), uno strumento di rappresentanza e aggregazione giovanile, ma soprattutto di partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e culturale della comunità tarantina.

"Umberto è giovane, ma sa già che realizzare il cambiamento è possibile a qualsiasi età. Quello che è necessario, più che l’esperienza, è la voglia di mettersi alla prova, e quella davvero non gli manca. Con altri ragazzi ha fondato il gruppo locale di Taranto e ogni giorno si impegna per rendere la sua città il posto bellissimo che ha sempre saputo potesse diventare".

E tu, ti senti pronto a realizzare il cambiamento?