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Hector

“Attivismo vuol dire pensare ogni giorno a cosa bisognerebbe cambiare”.

Hector: cuoco, papà, Attivista di ActionAid

Hector ha origini colombiane ma vive a Varedo, vicino Monza, praticamente da sempre. È sposato da dieci anni con Tatiana. Divide la casa e la vita con lei e i loro tre figli: Sofia, Alessandro e Alice. Per lui la famiglia è sempre al primo posto, ma a occupare il secondo è la sua più grande passione: la cucina. Hector è una di quelle fortunate persone che sono riuscite a far coincidere ciò che amano con il proprio lavoro. Da anni infatti, Hector è un cuoco. Lavora con i bambini durante l’estate, partecipando al centro estivo dell’oratorio del suo paese, e alla mensa degli anziani il resto dell’anno. A volte è la vita a spingerti a diventare un attivista e così è stato per Hector. Durante il lavoro assiste impotente allo spreco di quantità di cibo tali da poter sfamare tante persone bisognose. Alla ricerca di un modo per sensibilizzare gli altri sullo spreco di cibo, Hector si imbatte nel sito di ActionAid. Viene subito attirato dalla disponibilità dello staff e dall’ampia libertà dei suoi attivisti, che si impegnano come e quando possono. Con ActionAid, Hector trova qualcosa che non sapeva stesse cercando: la possibilità di alzare la voce, di essere ascoltato.

ActionAid ha già un progetto che si occupa dello spreco del cibo: "Io Mangio Tutto, No al Cibo Spazzatura". Si tratta di un percorso di sensibilizzazione per le scuole primarie e materne, che parla di educazione alimentare ai bambini attraverso giochi e fantasia. Hector aderisce con entusiasmo all’iniziativa, coinvolgendo i suoi colleghi. Con i mesi cambia anche il suo modo di vedere la realtà. Se prima non notava tante cose, ora la più piccola ingiustizia gli fa venir voglia di alzarsi per combatterla. Come cuoco ha la possibilità di combattere contro lo spreco di cibo in prima linea, di avere un contatto diretto con le persone. Scopre presto che spiegare l’educazione alimentare ai bambini gli dà grandi soddisfazioni. In primis quella di sentirsi ascoltato, e di poter riscontrare con i propri occhi come i bambini reagiscono a quello che insegna loro. Vederli conservare il cibo che non mangiano lo rende fiero. Di sé stesso ma soprattutto di loro.

"Come cuoco, Hector si rende conto dell’ingiustizia che si ripete ogni giorno nelle mense pubbliche. Lo spreco di cibo in Italia è pari a 10 milioni di tonnellate all’anno, mentre nel mondo 1 bambino su 7 non è sicuro di riuscire a mangiare a fine giornata. Negli attivisti locali di ActionAid scopre alleati perfetti: la loro battaglia è anche la sua".

E tu, quale battaglia vuoi combattere insieme a ActionAid?