Storie

Iman

Vorrei un futuro migliore, una vita migliore per la mia famiglia e per il bambino che sta per nascere.

Sono molto felice da quando faccio parte di un gruppo di auto-aiuto organizzato da ActionAid.

Scopri cosa è successo

Ibrahim

In Palestina non abbiamo la stessa libertà di movimento che c’è in Italia e in Europa.

La difficoltà di movimento incide in maniera rilevante sul quotidiano dei palestinesi, sul modo di partecipare alla vita pubblica.

Scopri cosa è successo

Qutayba

Studio lingua e cultura araba e il mio sogno è diventare un insegnante.

La mia più grande paura è alzarmi per andare all’università e non tornare più a casa.

Scopri cosa è successo

Kholoud

A causa dell’occupazione, ho abbandonato la scuola e rinunciato a tutto.

Spero che un giorno le cose possano cambiare, ma ci credo poco.

Scopri cosa è successo

Haitam e Sofian

Non possiamo andare da nessuna parte e giriamo spesso in una sola strada, di 200 metri, quando non siamo nei campi a lavorare.

Quale tipo di futuro potremo mai avere?

Scopri cosa è successo

Jamal

Se non coltivo ogni giorno la mia terra, i soldati me la portano immediatamente via.

Non mi è concesso di costruire niente, la mia casa è fredda e tra poco non avrò nemmeno più l'acqua.

Scopri cosa è successo

Miriam

Faccio parte del Gruppo Locale di ActionAid di Napoli.

Con l'attivismo ho scoperto che il piccolo contributo di una persona può diventare uno strumento potente per aiutare gli altri.

Scopri cosa è successo

Mary

La mia grande speranza per il futuro è vedere una donna che è proprietaria della sua terra.

Per questo ho partecipato a Women to Kilimanjaro, una simbolica scalata per reclamare il diritto alla terra e fare precise richieste ai governi africani.

Scopri cosa è successo
Pagina 1 di 1512345...10...Ultima »