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Con i progetti europei, diamo più spazio alla voce delle comunità 

Le decisioni politiche incidono sulla vita quotidiana delle persone. Per questo è importante che tutte e tutti possano conoscerle, comprenderle e avere la possibilità di far sentire la propria voce.  

Attraverso alcuni dei nostri progetti finanziati dall’Unione Europea lavoriamo per rendere più chiare e accessibili le informazioni sui fondi pubblici, sperimentiamo strumenti per includere chi incontra barriere linguistiche o digitali e sosteniamo le organizzazioni della società civile che raccolgono i bisogni e le proposte delle comunità e li rendono visibili alle istituzioni. 

Dal 20 al 22 ottobre saremo a Firenze alla Fortezza Da Basso per la Europa Project Week per raccontare il nostro impegno. Condivideremo esperienze concrete di lavoro, diverse tra loro ma unite dallo stesso obiettivo: fare in modo che sempre più persone possano dialogare con le istituzioni ed essere protagoniste delle decisioni che riguardano i loro territori. 

Per tutta la durata della manifestazione, saremo presenti con uno stand presso la Fortezza da Basso nell’area Basilica dell’Arsenale. Mercoledì 21 ottobre alle 12:45 porteremo inoltre la nostra testimonianza all’interno del panel “Dati, diritti e bene comune: nuove prospettive per l’Europa”, dedicato al ruolo delle organizzazioni della società civile e alla loro capacità di trasformare le sfide sociali in percorsi di cambiamento concreto. Il panel si terrà nell’Arena Centrale presso il Padiglione Ghiaie e ospiterà gli interventi di Patrizia Caruso e Cinzia Penati di ActionAid Italia, Sofia Turati de L’Espresso e Davide del Monte di Infonodes. 

Costruiamo partnership con istituzioni, organizzazioni della società civile e altri soggetti, in Italia, in Europa e nel mondo per realizzare insieme nuovi progetti. Se la tua organizzazione è interessata a collaborare con noi puoi scriverci qui: [email protected] 

Gli impatti dei fondi europei e del PNRR sui territori raccontati attraverso le voci e l’impegno delle cittadine e dei cittadini che hanno scelto di monitorarli. (scopri di più)

Rendere i processi decisionali più accessibili, superando barriere linguistiche e cognitive.  (scopri di più)

Rendere più trasparenti i processi e più semplice la partecipazione delle cittadine e dei cittadini attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. (scopri di più)

Dare voce alle persone e alle comunità meno rappresentate nelle decisioni su servizi e politiche pubbliche, aiutando le amministrazioni locali a collaborare con le organizzazioni della società civile. (scopri di più)

Un progetto di re-granting per sostenere organizzazioni della società civile, aiutandole a rafforzare il loro lavoro e a creare nuove collaborazioni. (scopri di più)

Un progetto di re-granting per sostenere organizzazioni che lavorano per contrastare la violenza maschile contro le donne.  (scopri di più)

Photocredit: Carlo Sgarzi – Uncinquantesimo