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Un soffione viola per dire #endFGM

Giornata Mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.

Oggi, 6 febbraio, è la Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF – in inglese Female Genitalia Mutilation), un fenomeno che ancora oggi riguarda 200 milioni di donne e bambine in tutto il mondo, di cui 44 milioni in età 0-14 (UNICEF 2016).

La pratica mutilatoria non è un fenomeno lontano da noi: in Europa, secondo uno studio dell’Università Bicocca) vivono 580.000 donne che l’hanno subita.

Le MGF sono pratiche estremamente dolorose, lesive dei diritti umani ed estremamente pericolose per la salute fisica e psichica di una donna.

Non sono una pratica prettamente religiosa e sono diffuse in Paesi e comunità con credi diversi. Ancora oggi mancano statistiche precise a livello globale, ma sappiamo che le MGF sono diffuse e praticate in 29 stati africani e in alcuni Paesi dell’Asia e del Medioriente.

In Italia il codice penale vieta ogni forma di mutilazione genitale femminile e punisce anche chi la pratica fuori dal territorio nazionale.

Infatti, sono a rischio bambine e ragazze di comunità migranti originarie di paesi a tradizione mutilatoria, che rischiano di subire questa dolorosa e pericolosa operazione quando fanno rientro nel loro paese di origine, per le vacanze o per visitare i familiari.

ActionAid lotta contro le mutilazioni genitali femminili in Africa, come in Europa, dove vogliamo aumentare l’informazione e la consapevolezza delle comunità migranti.

Segui la nostra campagna social con l’hashtag #endFGM insieme a Paola Marella, Caterina Balivo, Elena Sofia Ricci, Juliana Moreira, Elena Barolo e tante altre, che oggi indosseranno un soffione viola per dire NO alla mutilazioni genitali femminili, e condivideranno la loro foto su Instagram. Al fianco di ActionAid in questa lotta scendono in campo anche le Nazionali Italiane Maschile e Femminile di Rugby.

Rugby_soffione_750

Il soffione è simbolo di libertà ed espressione di un desiderio. E’ la voglia di lasciar andare il passato e permettere al presente di trasformarsi in un futuro libero da vincoli fisici ed emotivi.
Ognuno di noi può diventare “un seme” del soffione che vola nel vento per informare, sensibilizzare, mobilitare.

Vai sulla nostra pagina Facebook e condividi anche tu il tuo NO alle mutilazioni genitali femminili.

Perché in futuro nessuna bambina subisca questa pratica crudele e pericolosa.

 

Scopri cosa facciamo in Italia ed Europa e leggi la testimonianza di Sadia, di ActionAid Somaliland, che dedica il suo lavoro alla lotta alle MGF.