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Le nostre sei proposte per i sindaci d’Italia

In vista delle Elezioni amministrative nelle città di Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli.

Alla vigilia delle elezioni amministrative che vedranno coinvolte nel voto diverse centinaia di migliaia di cittadini, ActionAid ritiene importante porre l’attenzione sulle sei sfide più delicate e cruciali per chi si appresta ad amministrare piccole e grandi città come Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli.

Alla luce dell’esperienza maturata in questi anni sul territorio italiano, ActionAid ritiene che le amministrazioni abbiano un ruolo decisivo da giocare in merito a importanti temi, dall’esclusione sociale alle politiche del cibo. Risulta pertanto utile condividere idee e proposte per aprire un confronto proficuo e chiedere impegni concreti a tutti i candidati a sindaco.

 

“Cosa chiediamo ai candidati a sindaco delle nostre principali città italiane?”

CHIEDIAMO di avere il coraggio di impegnarsi in prima persona per ridurre le situazioni di povertà. Per quanto riguarda poi il grave fenomeno dei giovani che non frequentano più la scuola, sono senza lavoro e nemmeno più ne sono alla ricerca (i cd. NEET - Not in Education, Employment or Training) chiediamo di identificare soluzioni specifiche, anche in collaborazione con gli attori sociali che già si occupano di questa tematica.

CHIEDIAMO di lavorare per favorire accoglienza e integrazione da un lato gestendo i fondi in maniera trasparente e dall’altro promuovendo politiche di inclusione sociale efficaci.

CHIEDIAMO di non sottovalutare il problema della violenza contro le donne che nel mondo, Italia inclusa, riguarda 1 donna su 3 e di fare in modo che nel territorio siano presenti e assicurati servizi antiviolenza con personale e risorse dedicate. Chiediamo inoltre di tenere conto dell’apporto positivo che le donne possono dare nella società includendo la prospettiva di genere in tutte le politiche comunali.

CHIEDIAMO di dar voce e spazio ai cittadini, promuovendo la loro partecipazione attiva nelle principali decisioni di politica pubblica della città anche facilitando spazi di incontro e dibattito. Chiediamo inoltre ai canditati a sindaco di impegnarsi per rispettare sempre la trasparenza dei dati del bilancio.

CHIEDIAMO di dare centralità al tema di una corretta nutrizione spingendo l’applicazione di politiche alimentari urbane a partire proprio dalla ristorazione scolastica, che necessita di adeguati investimenti in termini di risorse umane e finanziarie.

CHIEDIAMO di coinvolgere istituzioni, associazioni, comunità di migranti, settore privato e singoli cittadini per promuovere collettivamente attività di cooperazione decentrata, in linea con la programmazione della cooperazione italiana.

 

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Ma il nostro lavoro in vista delle elezioni amministrative non si ferma qui. I nuovi sindaci non dovranno solo essere pienamente consapevoli delle sfide più delicate e cruciali da affrontare, ma anche trasparenti e, soprattutto, lontani da qualsiasi forma di corruzione.

È per questo motivo che abbiamo deciso di aderire alla campagna Sai chi voti, promossa da Riparte il Futuro, e sostenuta da altre organizzazioni: chiediamo ai candidati un impegno preciso per la trasparenza e nella lotta alla corruzione. Vogliamo sapere quali sono le loro competenze, se hanno conflitti di interesse, condanne o scheletri nell’armadio, per poter votare in modo consapevole e conoscere chi ci governa.

Firma la petizione online e scopri cos’altro puoi fare!